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Viterbo – Dopo l’incidente mortale sulla superstrada 675, la denuncia di un automobilista: “Quel tratto è un disastro, le auto rimbalzano come su uno sterrato. È una strada assassina” - FOTO E VIDEO DEL TRATTO DI STRADA COLABRODO

“La morte di Riccardo Delle Monache è una tragedia annunciata…”

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Viterbo – (c.g.) – Buche, avvallamenti, rattoppi fatti male, svincoli di accesso senza  corsie di accelerazione. È la superstrada. La statale 675 tra Viterbo e Bagnaia e non solo. La strada colabrodo dove è morto Riccardo Delle Monache.

Una strada che è tutta un colabrodo, a iniziare dalle rampe di accesso che sembrano bombardate. Il tutto senza che l’Anas intervenga, se non con rattoppi fatti male. E non sempre interviene. Basta viaggiarci un po’ per trovare veri crateri, vere buche. Come dire: manutenzione vicino allo zero.

Riccardo Delle Monache

Riccardo Delle Monache


Una strada pericolosissima, anche perché nei tratti lisci porta a viaggiare veloci. Quella di ieri era veramente una tragedia annunciata. Una morte annunciata, quella di Riccardo Delle Monache. Motociclista di appena 42 anni, di Soriano nel Cimino. Chi di dovere dovrà accertare se ci sono responsabilità e di chi sono.

Ma che la strada fosse pericolosa lo hanno segnalato molte volte i lettori di Tusciaweb. Ma nulla di serio è stato fatto. Poi, intorno alle 20 di sabato, la tragedia. Con Riccardo Delle Monache che è andato a sbattere contro un furgone. Per motivi da accertare, certo, come è giusto dire. Ma è certo che questa strada è costruita male, le rampe di accesso di Viterbo non hanno corsie di accelerazione adeguate, sono microscopiche, di pochi metri. E la strada è in pieno abbandono.

Parla della strada un cittadino che percorre ogni giorno la ss 675. In auto, in furgone e in moto. Conosce bene quel tratto in cui è morto Delle Monache e lo descrive come uno dei punti peggiori della superstrada.

“La morte di Riccardo Delle Monache è una tragedia annunciata – racconta -. Io faccio quella strada tante volte al giorno, avanti e indietro, perché sto a Paparano. La faccio con la macchina, con il furgone e con la moto. Quel pezzo lì è disastrato”.

Buche, avvallamenti, rattoppi fatti male, è la superstrada - La statale 675 tra Viterbo e Bagnaia - La strada colabrodo dove è morto Riccardo delle Monache

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Il riferimento è al tratto in direzione Orte, dopo l’entrata da Viterbo. “Quando esci da Viterbo e prendi la superstrada verso Orte – prosegue -, il tratto fino a Vitorchiano è un disastro. La corsia di destra soprattutto è piena di avvallamenti e buche continue. Quando posso mi metto sulla corsia di sorpasso, se non c’è nessuno, perché è meno peggio”.

Secondo il cittadino, il punto più critico sarebbe proprio quello vicino al luogo dell’incidente. “Il pezzo peggiore è dove è successo l’incidente, prima del cavalcavia di Bagnaia – dice -. Sulla corsia di destra ci salti con la macchina in continuazione. Vedi le auto che rimbalzano sulle sospensioni fino al ponte, come se fossero su uno sterrato”.


Una situazione che, a suo dire, costringe molti conducenti a manovre improvvise. “Spesso si vedono macchine, moto, camion o furgoni che all’ultimo momento scartano verso sinistra – spiega -, perché vedono chi sta davanti prendere le buche e iniziare a saltare. Cercano di evitare lo stesso punto e si spostano sulla corsia di sorpasso”.

Il cittadino non entra nel merito della dinamica dell’incidente, che dovrà essere accertata dagli organi competenti. Ma insiste sulle condizioni dell’asfalto. “Non so cosa sia successo – afferma -. Se la moto abbia perso il controllo, se il furgone abbia evitato le buche o se qualcuno davanti abbia frenato. Però lì il problema sicuramente è il tipo di fondo. È un disastro. Questa è una strada assassina”.

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Poi aggiunge: “Io ormai lo so, quindi rallento e cerco di passare a sinistra. Ma chi non conosce quella strada, chi la fa una volta ogni tanto, si trova davanti quelle sconnessioni come onde continue, salite e discese, quasi fossero dossi di rallentamento. E proprio vicino al punto dell’incidente quella è la zona peggiore”.

La morte di Riccardo Delle Monache ha riaperto il tema della sicurezza sulla statale 675. Una strada molto trafficata, percorsa ogni giorno da automobilisti, pendolari, mezzi pesanti e motociclisti. E ora, dopo l’ennesima tragedia, la domanda torna inevitabile: quante segnalazioni servono prima di un intervento vero?

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Articoli: “Mortale sulla superstrada, sono anni che Anas è assente” – Incidente con la moto sulla superstrada, Riccardo Delle Monache muore ad appena 42 anni – Motociclista muore in superstrada, traffico bloccato in direzione Orte


Le segnalazioni dei lettori sulla superstrada: “La superstrada Orte-Viterbo è pericolosa, perché il presidente della provincia non interviene?” –  “Sulla superstrada Viterbo-Orte si rischia sempre con questo scempio” –  “Orte-Viterbo, ho squarciato una gomma, in alcuni tratti non si va oltre i 20 km/h e si fa slalom tra le buche” – Asfalto al collasso sulla superstrada, piena di buche nel tratto tra Orte e Soriano


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11 maggio, 2026

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