Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - La madre avrebbe reagito urlando e suonando il clacson dell’auto per attirare l'attenzione - Alcuni passanti hanno fermato il presunto aggressore fino all’arrivo delle forze dell’ordine - Il racconto del sindaco Franco Vita in un post

Tenta di rapire una bimba di due anni dalle braccia della madre

Condividi la notizia:

Nepi – Tenta di rapire una bimba di due anni dalle braccia della madre. A raccontare l’accaduto, il sindaco Franco Vita sui social tramite un post.

Momenti di forte tensione nel pomeriggio di oggi a Nepi, nei pressi degli ambulatori medici vicino alla scuola del paese in via Roma, dove si sarebbe verificato un tentato rapimento ai danni di una bambina di appena due anni.

Intervento di polizia locale e carabinieri - foto di repertorio

Intervento di polizia locale e carabinieri – foto di repertorio


Stando una prima ricostruzione dei fatti, come riporta il primo cittadino Franco Vita in un post sui social, “il padre della piccola si trovava all’interno degli ambulatori per una visita medica, mentre la madre era rimasta in auto con la figlia tra le braccia”.

“Una persona, non italiana, ha cercato di strappare la bimba dalle braccia della madre”. La donna avrebbe reagito con prontezza “opponendo resistenza, iniziando a gridare e suonando ripetutamente il clacson dell’auto per attirare l’attenzione”. Le urla hanno richiamato alcuni passanti che sono immediatamente intervenuti, riuscendo a bloccare il presunto aggressore e ad allertare la polizia locale, giunta sul posto in pochi minuti.

In supporto agli agenti della locale, è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri, che ha preso in consegna la persona coinvolta conducendola presso la procura di Viterbo per gli accertamenti del caso.

Da ulteriori informazioni emerse nelle ore successive, sembrerebbe che l’uomo si trovasse in stato di ubriachezza al momento dell’episodio. “Un fatto che speriamo che sia isolato, comunque invito le forze dell’ordine e la popolazione alla massima attenzione e in presenza di movimenti strani avvisare polizia locale e carabinieri”, ha concluso il sindaco.

Restano comunque in corso gli approfondimenti investigativi per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
12 maggio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/