Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – Donare gli organi è uno dei gesti d’amore più immensi e disinteressati che un essere umano possa compiere. Eppure, dietro a questa scelta, non c’è solo il cuore: c’è bisogno di consapevolezza, di informazione e di risposte chiare. Per diradare i dubbi e per spiegare cosa comporta conoscere questo delicato percorso, la sezione provinciale Rido (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) di Viterbo, in collaborazione con il gruppo comunale “Flavio Borgna” di Capranica, ha organizzato un importante convegno informativo patrocinato dal comune di Capranica.
Capranica
L’appuntamento è fissato per sabato 30 maggio, a partire dalle ore 17, presso l’Auditorium del Centro Civico “Piersanti Mattarella” (Via A. De Gasperi snc) a Capranica, in provincia di Viterbo.
Scienza e medicina al servizio della vita: come funziona il processo. Molto spesso la scelta di diventare donatori è frenata da paure o da una parziale conoscenza dei protocolli medici. Per questo motivo, l’incontro di Capranica punterà a fare massima chiarezza sugli aspetti scientifici che regolano il fine vita e il trapianto. Insieme a medici e esperti del settore, verranno affrontati temi cruciali come:
– L’accertamento della morte cerebrale: quali sono i rigidi criteri clinici e legali che i medici devono seguire?
– I protocolli di sicurezza: come funziona la macchina organizzativa e scientifica che si attiva nel percorso di donazione? Il superamento dei dubbi: risposte dirette alle domande più frequenti dei cittadini.
Oltre la scienza: le testimonianze dirette. Se la medicina fornisce le risposte tecniche, sono le storie umane a dare un senso profondo alla scelta di donare. Durante il convegno, oltre agli interventi degli specialisti, ci sarà spazio per ascoltare alcune toccanti testimonianze dirette. Storie di chi ha ricevuto il “dono della vita” e di chi, in un momento di immenso dolore, ha saputo guardare oltre, permettendo a un’altra persona di continuare a sperare.
“Non so per chi, ma so perché dono”. È questo il messaggio, potente e universale, che l’Aido vuole diffondere: la donazione non ha un volto preciso, ma ha una motivazione fortissima che risiede nel valore della solidarietà umana.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e rappresenta un’occasione unica per informarsi in modo corretto e privo di pregiudizi. L’ingresso all’evento è libero e gratuito. La cittadinanza è invitata a partecipare e a condividere l’iniziativa: informarsi è il primo passo per compiere una scelta consapevole che può salvare molte vite.
Costanza Luzzitelli
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