Viterbo - Massimo D'Alessio, referente del controllo del vicinato: "Velocità che dimostra l'attenzione delle istituzioni per la sicurezza del territorio"
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 Viterbo – Polizia e carabinieri in viale Trento |
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una risposta lampo che dimostra l’attenzione delle istituzioni per la sicurezza del territorio. A sole ventiquattr’ore dal deposito dell’esposto ufficiale sulla complessa situazione di Viale Trento, presentato da Massimo D’Alessio, referente del controllo del vicinato, le autorità si sono già mosse per dare un riscontro concreto ai cittadini.
Con una comunicazione formale firmata dal viceprefetto Geraci, la prefettura di Viterbo ha preso in carico la richiesta di un intervento urgente e dell’istituzione di un presidio fisso nella zona. A seguito di questa iniziativa, è già stata disposta una convocazione ufficiale davanti al questore di Viterbo, un tavolo tecnico che vedrà coinvolti i promotori dell’istanza e le autorità per discutere e definire le modalità operative dell’intervento.
L’eccezionale tempestività del riscontro viene accolta con grande soddisfazione: “Questo rapidissimo passo dimostra la vicinanza e la prontezza delle istituzioni rispetto alle criticità che abbiamo sollevato”, dichiara il referente Massimo D’Alessio. “Guardiamo con grande fiducia a questo imminente incontro con il questore. Siamo certi che si tratterà di un tavolo assolutamente costruttivo e finalizzato a restituire in tempi brevi la giusta serenità e sicurezza a tutta la comunità di viale Trento”.
I residenti e il comitato di zona seguiranno da vicino l’evoluzione della vicenda, in attesa del confronto operativo in questura da cui dipenderanno le prossime misure di controllo del quartiere.
Massimo D’Alessio
Referente del controllo del vicinato
– “Siamo disperati, a viale Trento serve un presidio fisso per salvare il quartiere e i commercianti”
11 giugno, 2026