Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – I sindaci del comprensorio, riuniti per esaminare la prospettata attivazione di un Centro di accoglienza straordinaria (Cas) sul territorio, esprimono la propria ferma contrarietà a una decisione assunta senza un adeguato coinvolgimento delle amministrazioni locali e delle comunità interessate.
Pur riconoscendo che la gestione dei flussi migratori rappresenta una responsabilità istituzionale dello Stato e che il rispetto della dignità delle persone costituisce un principio fondamentale, riteniamo che ogni iniziativa debba essere programmata attraverso un percorso di confronto con gli enti locali, nel rispetto delle specificità del territorio e della sua capacità di accoglienza.
Noi sindaci, riteniamo, nell’ottica della sostenibilità inclusiva, che l’unica via sostenibile per le nostre piccole comunità sia un inserimento diffuso e controllato.
L’eventuale attivazione di un Cas, in assenza di una pianificazione condivisa e di adeguate garanzie organizzative, rischia di gravare sui servizi comunali, sul sistema socio-sanitario e sulle forze di sicurezza, già impegnati a rispondere alle esigenze quotidiane della popolazione.
I sindaci
Federico Grattarola – Vignanello
Adelio Gregori – Vallerano
Igino Vestri – Vasanello
Roberto Camilli – Soriano nel Cimino
Danilo Piersanti – Gallese
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