Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 16 giugno, alle 17,30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, Filippo La Porta sarà a Viterbo per presentare il libro Elogio della vita ordinaria (il Saggiatore), in dialogo con il commissario straordinario Paolo Pelliccia.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca Consorziale nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Filippo La Porta (Roma, 1952) è saggista e critico letterario. Insegna alla Scuola Holden e alla LUISS, collabora con numerose testate giornalistiche, tra cui la Repubblica e l’Unità, ha una rubrica su Left e su l’immaginazione e nel 2024 ha realizzato per Rai Radio 3 il podcast Elogio dell’umanità ordinaria. Fra le sue più recenti pubblicazioni ricordiamo L’impossibile “cura” della vita (2021), Splendori e miserie dell’impegno (2023) e L’arte del riassunto (2024).
Filippo La Porta, Elogio della vita ordinaria, il Saggiatore. E se, in un’epoca in cui ci si aspetta che ogni esistenza sia eccezionale e degna di essere raccontata, la vera ribellione fosse restarsene sul proprio sofà, senza voler dimostrare nulla? Con profondità e ironia, Elogio della vita ordinaria ci invita a sottrarci al culto della visibilità, alla retorica dell’autorealizzazione, alla corsa verso il successo.
Attraverso una galleria di figure minori della letteratura e della filosofia, Filippo La Porta costruisce in queste pagine una controstoria dell’eroismo umano, mettendo in luce una forma alternativa di grandezza. La sua è una presa di distanza dall’onnipresente esaltazione dell’unicità, del vitalismo e del superamento dei limiti che vuole celebrare la possibilità di un’esistenza lontana dai riflettori, vissuta senza voler raggiungere nessun primato, testimoniando anzi come la routine, l’inazione e la marginalità possano essere luoghi di pienezza e autenticità.
La Porta restituisce dignità alla fragilità e alla semplicità, in un mondo che tende a giudicare le persone soltanto in base al consenso sociale ottenuto e alla capacità di raccontare i propri risultati. Elogio della vita ordinaria ci mostra invece come il vero eroismo oggi non risieda nel farsi notare, ma nel restare fedeli a se stessi; non nel superarsi, ma nel saper semplicemente «essere».
Perché, come scriveva Pirandello, “è molto più facile essere eroi che galantuomini. Eroe si può essere una volta tanto, galantuomo bisogna esserlo sempre”.
L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul canale YouTube della Biblioteca:
https://www.youtube.com/@bibliotecaconsorzialeviterbo
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