Roma – Juppiter riparte verso la “Fine del Mondo”, al via la nuova carovana educativa lungo il Cammino di Santiago. È partita oggi da Roma una nuova avventura educativa firmata Juppiter, di Salvatori Regoli.
Alle 12,30, dal Parco Regionale dell’Appia Antica, ha preso il via “Viaggio alla Fine del Mondo”, la carovana che dal 18 al 26 giugno porterà ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori lungo l’itinerario francese del Cammino di Santiago fino a Finisterre, in Galizia, il luogo che per secoli è stato considerato la fine del mondo conosciuto.
Juppiter riparte verso la “Fine del Mondo”
A dare il via alla Carovana il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, da sempre vicino ai percorsi educativi promossi da Juppiter, insieme alla polizia di stato che anche quest’anno accompagnerà il viaggio e che, per l’occasione, ha esposto alcuni mezzi storici particolarmente apprezzati dai ragazzi. Presenti, Domenico Cerbone, Direttore dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale della Polizia di Stato, Mario Viola, Direttore della Scuola Superiore di Polizia e Maurizia Quattrone, Vice questore in servizio presso l’Ufficio Comunicazione Istituzionale. A salutare il gruppo anche, Fabrizio Molina, commissario del Parco Regionale dell’Appia Antica, Giovanni Profico, Direttore generale Asl Roma 6 ed Egisto Bianconi Direttore generale della Asl di Viterbo.
Juppiter riparte verso la “Fine del Mondo”
Guidata dal presidente di Juppiter, Salvatore Regoli, la carovana rappresenta molto più di un viaggio. “È un’esperienza di crescita, incontro e scoperta – ricorda il presidente – che affonda le sue radici nel metodo educativo che da oltre trent’anni caratterizza l’azione di Juppiter sulla scia delle quattro ruote del nostro ispiratore don Antonio Mazzi: musica, gioco, comunicazione e passione”.
Prima tappa simbolica lungo il cammino dell’Appia Antica la chiesa del Domine Quo Vadis, dove il Superiore Generale dell’Opera Don Calabria, don Massimiliano Parrella, ha impartito la sua benedizione ai partecipanti.
Seguendo le orme di San Giacomo, i partecipanti attraverseranno alcuni dei luoghi più significativi del pellegrinaggio europeo. “Ogni tappa – ha spiegato Salvatore Regoli – sarà occasione per riflettere sul valore dell’umanità, dell’accoglienza, della fraternità e della speranza”.
Juppiter riparte verso la “Fine del Mondo”
La carovana alternerà tratti percorsi a piedi a trasferimenti a bordo delle vetture messe a disposizione da Audi L’Automobile Roma e di un pullman al seguito. A garantire supporto e assistenza lungo tutto il percorso sarà un equipaggio della Polizia di Stato, con l’impiego della Lamborghini Urus, affiancato da un medico della Polizia di Stato e dai volontari dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI), presieduta da Gerardo Restaino, che accompagneranno il gruppo nelle diverse tappe del viaggio. Al fianco della carovana anche il presidente di Sport & Comunità, Claudio Ciampi, tra i primi sostenitori di queste grandi esperienze educative.
Juppiter riparte verso la “Fine del Mondo”
“Le carovane di Juppiter – ha detto il presidente Rocca – rappresentano uno straordinario esempio di come l’inclusione possa diventare esperienza concreta e occasione di crescita per tutti. Al presidente Salvatore Regoli e a tutti i partecipanti rivolgo il mio augurio per questa nuova avventura”.
Domani, 18 giugno il gruppo raggiungerà in aereo Bordeaux, in Francia, per poi trasferirsi a Saint Jean Pied de Port, ai piedi dei Pirenei, punto di partenza tradizionale dell’itinerario francese del Cammino di San Giacomo.
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