Ronciglione – Un’alleanza profonda, nata sotto il segno della solidarietà, della musica e di un’amicizia che supera i confini del tempo, unisce oggi due importanti realtà del territorio laziale.
Ieri pomeriggio una delegazione ufficiale del Lions Club di Viterbo si è recata nell’abitazione di Italo Leali per siglare un importante patto di collaborazione e concretizzare una donazione economica.
Ronciglione – La delegazione del Lions Club, guidata dal Gian Paolo Arieti, da Italo Leali
Il gesto sostiene in modo tangibile la campagna a favore della ricerca scientifica contro la sclerosi laterale amiotrofica, un’iniziativa di alto valore sociale lanciata nel dicembre 2024 dallo stesso Leali, storico direttore artistico del Tuscia in Jazz, e da Carlo Galeotti, direttore del quotidiano Tusciaweb.
L’incontro è stato caratterizzato da momenti di intensa partecipazione emotiva. Il presidente dei Lions, Gian Paolo Arieti, è apparso visibilmente commosso per il legame personale e fraterno che lo unisce a Italo Leali da oltre vent’anni.
Arieti ha voluto portare non soltanto il saluto affettuoso e il sostegno economico e morale di tutti gli iscritti al club, ma ha anche espresso con fermezza la volontà di trasformare il sodalizio in una vera e propria partnership strutturale, che vedrà i Lions al fianco del festival in tutte le sue tappe future.
Questa dimostrazione di coesione rappresenta una notizia molto positiva, che giunge proprio alla vigilia dell’inizio ufficiale della manifestazione.
Domani sera, infatti, il festival debutterà in una cornice d’eccezione con la Notte bianca del Tuscia in Jazz for Sla a Civita di Bagnoregio, unendo la bellezza mozzafiato del borgo alla potenza della musica jazz e all’urgenza della sensibilizzazione sulla malattia, per una serata che si preannuncia memorabile e carica di speranza.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY