Viterbo – Coldiretti Viterbo partecipa al convegno convocato per domani 30 ottobre, alle ore 9.30 nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio in via della Pisana 1301 (Roma).
All’incontro, che sarà moderato dal direttore di Coldiretti Lazio, Aldo Mattia, saranno presenti, oltre ai relatori anche 200 agricoltori in rappresentanza delle imprese del Lazio maggiormente danneggiate, tra cui quelle del viterbese. Per questo Coldiretti Viterbo chiederà massima attenzione in relazione ai danni da fauna selvatica verificatisi nella Tuscia così come nel resto della Regione Lazio.
La finalità è quella di chiedere risposte concrete per i danni. “I nostri agricoltori continuano a subire i danni provocati oltre che dai cinghiali anche dai lupi, afferma il direttore di Coldiretti Viterbo Andrea Renna. Rimane fuori discussione l’importanza della salvaguardia del lupo, in quanto specie in via di estinzione, ma occorre stabilire una giusta convivenza tra la presenza dell’esemplare selvatico e l’esercizio della zootecnia, nel rispetto del lavoro degli agricoltori. Inoltre si deve dare un segnale diverso anche agli imprenditori che hanno avuto danni dai cinghiali che continuano ad imperversare”.
Ricordiamo che nel viterbese sono 1.429 gli allevamenti di ovini per un numero di capi che ammonta a 275.040 in totale.“Dopo la nostra manifestazione di inizio agosto – ha sottolineato Mauro Pacifici, presidente Coldiretti Viterbo – è giunto il momento di ottenere risposte per gli imprenditori agricoli e per tutti i cittadini. Inoltre nel settore ovino torniamo a sottolineare la necessità di aprire la vertenza sul prezzo per il latte per dare dignità al settore e scongiurare ulteriori problemi al comparto che, soprattutto nella zona di Farnese risulta essere strategico e importante non solo per l’agricoltura ma anche per l’indotto”.
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