Grotte di Castro – Rizzello: “Nessuno può pensare di prendere il posto del capoluogo, ma Viterbo deve capire che da sola arriva sì e no fino a San Martino”.
Oggi la presentazione dell’evento InCastro, programmato dal 10 al 12 luglio nel centro storico di Grotte di Castro. L’incontro, negli spazi di Lazio Innova, è stato moderato da Massimiliano Capo.
“È la seconda edizione di un festival che ha ottenuto un grande successo – ha esordito Capo – lasciando subito la parola al sindaco Antonio Rizzello.
“Con Francesco Orzi, consigliere comunale con delega alla cultura e direttore tecnico del festival – ha esordito Rizzello -, lavoriamo tutto l’anno.
La cultura rappresenta per me e per noi una delle voci di bilancio fondamentali. Percentualmente, per i fondi di bilancio stanziati in cultura siamo nei primi posti della provincia.
Per ogni euro speso nei lavori pubblici noi spendiamo un euro in cultura. Diciamo che l’anno scorso è stato un esperimento, una scommessa. E grazie a Orzi quest’anno abbiamo innalzato il livello culturale per qualità dei docenti, della gestione e anche dell’organizzazione strutturale dell’evento. Non potevamo usare i gazebo della sagra di paese”.
Sarà quindi la seconda edizione, dopo quella dello scorso anno.
“Dico un numero – ha raccontato Rizzello -. In tre giornate lo scorso anno abbiamo avuto più di mille persone, di cui la maggior parte non di Grotte di Castro. Abbiamo ricevuto stamattina il logo ufficiale di Viterbo e Tuscia come candidata capitale della cultura. Coinvolgere i paesi della Tuscia è stata un’intuizione lungimirante. Questo sarà il primo evento non del capoluogo che si fregerà del logo. E questo logo per noi è la dimostrazione della bontà del progetto”.
Una soddisfazione per il sindaco del comune di Grotte di Castro. E anche un auspicio, che si fa prospettiva di crescita condivisa con tutto il territorio.
“All’apertura del festival saranno presenti dieci sindaci della Tuscia. Perché credo sia giusto attestare sempre, reciprocamente, la necessità di un territorio che vuole crescere insieme. È stata invitata anche la sindaca Chiara Frontini. Abbiamo anche il patrocinio dell’Università degli studi della Tuscia. E di questo sono molto felice, perché l’Università finalmente sta assumendo il titolo di università di il territorio. Così come la diocesi di Viterbo. Che finalmente non è più solo la diocesi della città, ma inizia ad avere una visione di crescita pastorale che comprende tutto il territorio. Io parteciperò a un incontro convocato dal vescovo Piazza con gli altri sindaci dell’alta Tuscia per ragionare sulla crescita del territorio.
Segnali importanti di una voglia di fare rete e camminare insieme. Per conquistare questo obiettivo bisogna lavorare insieme e fare rete in questo territorio. Bisogna avere rispetto per le caratteristiche di ognuno di noi. Noi riconosciamo la centralità di Viterbo. Nessuno può pensare di prendere il posto del capoluogo, ma Viterbo deve capire che da sola arriva sì e no fino a San Martino”.
A intervenire poi è stato Giulio Curti, responsabile dello spazio Lazio Innova di Valle Faul, che collabora al festival. “L’anno scorso – ha detto Curti – abbiamo portato un laboratorio, e quest’anno abbiamo deciso di ampliare. Il tema sarà ‘Come la tecnologia modifica il pensiero’. La mattina del sabato ci saranno due postazioni interattive”.
Infine la parola è andata a Francesco Orzi, che si è addentrato nel merito dell’iniziativa. “Questo evento – ha detto Orzi – non sarebbe stato possibile senza il sostegno del comune. È bello che questo evento sia il primo della candidatura di Viterbo e Tuscia a capitale europea della cultura. La caratteristica dell’evento è la qualità. Questi personaggi vengono gratuitamente: tra loro ci sono anche professori provenienti dall’accademia dei Lincei e dall’Università La Sapienza di Roma.
L’argomento pensiero è stato scelto perché riteniamo che in questo mondo contemporane abbiamo iamo disperatamente bisogno di recuperare il pensiero critico. Bisogna avere strumenti tecnici e culturali per distinguere le notizie vere da quelle false”.
Infine una prospettiva che amplia sguardo e orizzonti. “Vogliamo – ha concluso Orzi – che InCastro non sia solo un festival, ma un contenitore tutto l’anno”.
Irene Temperini
Incastro 2026 il programma
Partecipano
Abu Aisha Mahmoud: Assistant Professor of Business Administration – Alaqsa University – Gaza Strip – Palestine, Visiting Professor – Ca’ Foscari University – Italy, Fellow of Exeter University – UK, Former Fellow of HEC Montreal – Canada, Social Innovation Researcher.
Accornero Neri: già Professore Ordinario di Neurologia, SAPIENZA Università di Roma. Autore, tra l’altro, di Perché la coscienza? Un’evoluzione inevitabile per organismi biologici e artificiali – ebook
Alleva Enrico: Accademico dei Lincei. Divulgatore scientifico noto al grande pubblico per libri e trasmissioni radio-televisive nazionali. Già Direttore del Centro di Riferimento per le Scienze Comportamentali e la Salute Mentale – CE SCIC nell’Istituto Superiore di Sanità, Roma.
Balistreri Maurizio: Professore Associato di Filosofia morale, Università della Tuscia. Lavora sui temi di bioetica, sulle implicazioni morali delle nuove tecnologie e dell’esplorazione spaziale. E’ direttore della collana Icaro per la casa editrice Fandango.
Corbellini Gilberto: Professore Ordinario di Storia della Medicina e docente di Bioetica alla Sapienza Università di Roma. Numerosi i suoi incarichi, interventi pubblici e pubblicazioni su temi di etica e aspetti sociali della medicina e malattie mentali. Collabora al supplemento culturale Domenica del Sole 24 Ore.
FabLab Lazio Innova: rete regionale di laboratori digitali gestita da Lazio Innova, la società in-house della Regione Lazio.
Forastiere Francesco: epidemiologo presso il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio,visiting professor presso l’Environmental Research Group dell’Imperial College di Londra, consulente del OMS, vincitore del Premio Internazionale John Goldsmith
Fornai Francesco: Professore Ordinario di Anatomia, Università di Pisa e Team Leader di Neurobiologia dei disturbi del movimento, IRCSS Neuromed, Pozzilli (IS). La sua produzione scientifica su temi di neurobiologia include circa 400 pubblicazioni su riviste internazionali di prestigio.
Gagliasso Elena: già docente di Filosofia della scienza e di Filosofia e scienze del vivente al Dip. di Filosofia della Sapienza Università di Roma. Incarichi, conferenze e docenze a Master, Dottorati, Centri Interuniversitari e Accademie delle scienze in Italia e in Francia. Le pubblicazioni vertono sui temi tra epistemologia, biologia evolutiva, ecologia e sul legame tra scienza e società.
Grassi Francesca: Professore Ordinario di Fisiologia Umana, Sapienza Università di Roma. Ricercatrice nel campo della elettrofisiologia cellulare.
Lanciano Nicoletta: già docente di Didattica della geometria e dello spazio alla Sapienza Università di Roma. Autrice di testi e articoli sui modi di insegnare e apprendere l’astronomia e la geometria. Responsabile di prestigiose associazioni di ricerca e didattica.
Palma Mauro: matematico e giurista, Presiede il Centro di ricerca European Penological Center, già Garante Nazionale dei diritti dellepersone private della libertà personale; già Presidente del Comitato europeo per la prevenzione della tortura e Presidente del Consiglio europeo per la cooperazione penologica. Fondatore dell’Associazione Antigone.
Pietrini Pietro: membro del Board della Human Frontier Science Organization (uno degli unici due previsti a rappresentare l’Italia). Direttore di Molecular Mind Laboratory (MoMiLab), Scuola IMT Alti Studi Lucca.
Sabellotti Giacinto: founder dell’app Neurons e della campagna 7×1000 in essa contenuta.
Simonetti Valentina: bioingegnera e ricercatrice presso l’Università di Padova all’interno del laboratorio Mind(the)Plant. I suoi studi si sviluppano nell’intersezione tra scienze cognitive e tecnologia
Succi Sauro: fisico, Principal Investigator presso l’Istituto Italiano di Tecnologia. Autore di testi accademici di riferimento e di centinaia di pubblicazioni, ha ricevuto riconoscimenti internazionali tra cui l’Aneesur Rahman Prize e il Ramanujan Fellowship.
Zocchi Alessandro: docente a contratto di Neuroscienze educative presso Università Roma tre. Formatore presso Enti educativi. Scrittore, divulgatore, autore, tra l’altro, di Imparare ad Imparare: Conoscere il cervello per migliorare l’apprendimento ad ogni età. Amazon Press.
Conducono
Conte Paolo: divulgatore scientifico, è responsabile di Progetto Theia per la didattica dell’astronomia e della paleontologia nella scuole. Dal 1991 al 2025 ha lavorato per diversi programmi scientifici della RAI, in particolare di Radio3 Orzi Francesco: direttore Scientifico, già Professore Ordinario di Neurologia, SAPIENZA Università di Roma
Spettacoli Serali
Agliotti Alberto: Ingegnere di formazione, lavora come divulgatore e giornalista scientifico e Giorda Francesco: attore e autore comico, artista di strada, presentatore
Terranova Luca: in arte Novas Mago, Illusionista Professionista, Campione Italiano di Magia
10 luglio
10:00 – 13:00 Workshop Casa di Comunità
Presentazione del Progetto INNOVITAM Aree Interne “l’Agroecologia e la Scienza Medica alleate per la Rigenerazione Salutare e Ambientale” Fondazione IFFSS (International Foundation Food Safety and Security) e Fondazione FEM (Fondazione Emmanuel Miraglia)
16:20 – 20:00 Piazza Matteotti
Apertura del Festival
16:20 – Antonio Rizzello: Sindaco; Anna Maria Fausto: Università della Tuscia
17:00 – Francesca Grassi: Pensare o agire, sempre di elettricità si tratta
17:40 – Francesco Fornai: Se il pensiero è prodotto dal cervello esiste un’anatomia del pensare?
18:20 – Neri Accornero: Convergenza evolutiva tra biologia e tecnologia, opportunità e pericoli
19:00 – Alessandro Zocchi: Ragionare nell’incertezza: Bayes, Occam e il pensiero moderno
21:30 – Stand Up for Science – Ma cosa ti dice la testa? Spettacolo di Alberto Agliotti e Francesco Giorda Ironia e rigore per esplorare i bias cognitivi e i meccanismi che influenzano le nostre scelte.
11 luglio
10:00 – 13:00 Spazio Laboratori – Casa di Comunità
Lanciano Nicoletta: Pensare noi stessi e gli altri sul pianeta Terra
Sabellotti Giacinto: Neurons – Get in the game
Simonetti Valentina: Cognizione vegetale – Cambia prospettiva
FabLab Lazio Innova: Come la tecnologia modifica il pensiero
16:20 – 20:00 Piazza Matteotti
16:20 – Abu Aisha Mahmoud: How do Neural and Biometric Techniques Serve Marketing? – The User Experience
17:00 – Enrico Alleva: Ospiti, invasori, coabitanti pacifici: il pensiero degli uccelli che vivono in città
17:40 – Maurizio Balistreri: Vivere e amare al tempo dell’intelligenza artificiale
18:20 – Elena Gagliasso: Il posto delle metafore scientifiche. Tra euristica e censure
19:00 – Mauro Palma: La privazione della libertà personale e la fragilità dei diritti
21:30 – Reality is Optional Spettacolo del Mago Novas (Luca Terranova) Un viaggio dove la mente diventa protagonista. Attraverso esperimenti dal vivo, giochi di percezione, Novas – prestigiatore e performer – accompagna il pubblico alla scoperta di come il cervello possa ingannarci, influenzare le nostre scelte e costruire una realtà che non è sempre ciò che sembra. Uno spettacolo coinvolgente, elegante e sorprendente che mette in discussione ciò che crediamo di sapere sulla nostra mente.
12 luglio
10:00 – 13:00 – Spazio Laboratori – Casa di Comunità
Lanciano Nicoletta: Pensare noi stessi e gli altri sul pianeta Terra Sabellotti Giacinto: Neurons – Get in the game Zocchi Alessandro: Quiz te stesso
17:00 – 20:00 Piazza Matteotti
16:20 – Pietro Pietrini: Come prendiamo una decisione. Un viaggio tra istinto, ragione e …
17:00 – Gilberto Corbellini: Pregiudizi e vaccinazioni: infezioni e immunità tra prima e seconda natura
17:40 – Francesco Forastiere: Ma alla fine quale è l’evidenza scientifica?
18:20 – Sauro Succi: Il tempo del silicio
19:00 – Milena De Santis e Stefano Vinciarelli: Pensare oltre il limite – Nel centenario dell’impresa di Umberto Nobile
19:10- Chiusura del Festival – Al prossimo anno per la terza edizione
InCastro – La nota dell’amministrazione comunale
Dopo il successo della prima edizione, InCastro – Festival del Pensare torna a Grotte di Castro con un programma ancora più ricco dedicato alla divulgazione scientifica, alle neuroscienze, al pensiero critico e alla comprensione dei meccanismi che influenzano il nostro modo di interpretare la realtà. Il festival si svolgerà venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 luglio in piazza Matteotti a Grotte di Castro e si conferma uno dei principali progetti culturali dell’Amministrazione comunale, finalizzato a favorire il dialogo tra mondo accademico e società civile.
La seconda edizione è stata presentata questa mattina durante la conferenza allo Spazio Attivo Lazio Innova di Viterbo. Sono intervenuti il sindaco di Grotte di Castro Antonio Rizzello, il consigliere comunale con delega alla Cultura e direttore scientifico del Festival professor Francesco Orzi, e il direttore dello Spazio Attivo di Viterbo Giulio Curti.
“Dopo il grande successo della prima edizione, l’amministrazione comunale è molto contenta di organizzare la seconda edizione di InCastro. Questo festival valorizza fortemente il nostro territorio e si è ormai affermato come un punto di riferimento nazionale nel settore della divulgazione scientifica e del pensiero critico. Inoltre abbiamo ricevuto il logo di Viterbo Tuscia candidata a capitale della cultura europea 2033 e si tratta del primo evento fuori da Viterbo che ottiene questo riconoscimento. Oltre a questo, anche il patrocinio dell’Università della Tuscia per noi è un elemento di grande valore”, ha dichiarato il sindaco Antonio Rizzello.
“Il programma di quest’anno è di altissimo livello – ha aggiunto il professor Francesco Orzi, direttore scientifico – con ospiti di eccellenza del panorama scientifico italiano e internazionale. Neuroscienziati, filosofi, epistemologi, epidemiologi, matematici e studiosi di bioetica si alterneranno per tre giorni a Grotte di Castro, offrendo al pubblico occasioni uniche di approfondimento e confronto su temi cruciali del nostro tempo”.
Tra i relatori figurano nomi di spicco come Enrico Alleva (Accademico dei Lincei), Gilberto Corbellini (Sapienza Università di Roma), Francesco Fornai (Università di Pisa e IRCCS Neuromed), Pietro Pietrini (Scuola IMT Lucca), Sauro Succi (IIT), Maurizio Balistreri (Università della Tuscia), Elena Gagliasso, Francesco Forastiere, Neri Accornero, Francesca Grassi, Mauro Palma e molti altri studiosi di rilievo nazionale e internazionale, tra cui ricercatori provenienti da contesti internazionali come Abu Aisha Mahmoud. Il festival sarà condotto dal professor Francesco Orzi e dal divulgatore scientifico Paolo Conte (Progetto Theia – RAI Radio3). Ogni sera sono previsti spettacoli con Alberto Agliotti e Francesco Giorda (divulgazione e comicità) e con l’illusionista professionista Luca Terranova (Novas Mago), Campione Italiano di Magia.
InCastro – Festival del Pensare è realizzato con il patrocinio dell’Università della Tuscia e con il contributo non condizionante di Caffè Menerva, Fondazione Emmanuel Miraglia e Coop Amiatina.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY