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Viterbo - Marco Morbidelli ed Emanuele Fioretti, FdI: "Mai vissuta una fase di così evidente difficoltà: attività che chiudono, degrado crescente e una progressiva perdita di attrattività"

“Il centro storico non ha bisogno di proclami, ma di futuro”

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Viterbo - Petit Bateau lascia via Matteotti, il centro storico perde un altro negozio

Viterbo – Petit Bateau lascia via Matteotti, il centro storico perde un altro negozio

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Riscontriamo con stupore gli articoli apparsi sulla stampa locale, nei quali la sindaca Frontini rivendica per sé e per la sua amministrazione di aver fatto per il centro storico più di chiunque altro in passato.

Affermazioni difficili da conciliare con la realtà che ogni giorno cittadini e commercianti hanno sotto gli occhi. Il centro storico non ha mai vissuto una fase di così evidente difficoltà come quella degli ultimi quattro anni: attività che chiudono, degrado crescente e una progressiva perdita di attrattività. Su questo fronte, come su molti altri, le aspettative sono state ampiamente disattese.

Le iniziative che oggi la sindaca rivendica si sono rivelate per lo più azioni estemporanee ed effimere, prive di una strategia organica di rilancio. Gli eventi, spesso realizzati grazie all’impegno di imprenditori e associazioni più che dell’amministrazione, rappresentano certamente momenti di aggregazione, ma non possono essere scambiati per una politica di valorizzazione del centro storico.

Un centro storico vive ogni giorno dell’anno, grazie a residenti, attività commerciali, servizi e opportunità. Ed è proprio su questo che l’amministrazione ha fallito: nessun intervento realmente strutturale è stato messo in campo per contrastare la desertificazione commerciale, sostenere le attività esistenti e rendere il centro più attrattivo e vivibile.

Se davvero il centro storico fosse così dinamico come viene raccontato, sarebbe difficile comprendere la necessità di anticipare il montaggio della Macchina di Santa Rosa ai mesi estivi, trasformandolo di fatto in un evento autonomo. Una scelta che appare piuttosto come la conferma della mancanza di una programmazione capace di attrarre visitatori e turismo durante tutto l’anno.
Allo stesso modo, se la sindaca fosse davvero così convinta dei risultati raggiunti, probabilmente non avrebbe sentito il bisogno di rinnegare il percorso che l’ha portata a Palazzo dei Priori, snaturando un movimento nato con una chiara ispirazione civica per allearsi con quelle stesse forze politiche che per anni aveva criticato duramente.

Comprendiamo che, a un anno dalla fine del mandato, vi sia la necessità di rivendicare risultati e costruire il proprio futuro politico. Tuttavia consigliamo alla sindaca di guardare con maggiore attenzione la città reale, perché la distanza tra i proclami dell’amministrazione e la condizione effettiva del centro storico non è mai stata così evidente.

Marco Morbidelli
Emanuele Fioretti
Responsabili del Dipartimento
Centro Storico Fratelli d’Italia Viterbo


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25 giugno, 2026

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