Viterbo – Alessio Trani commissario comunale Italia Viva. Formalizzata la scelta all’incontro di Marietta Tidei per un primo bilancio del lavoro in regione dopo tre anni, arriva l’annuncio.
Alessio Trani, Marietta Tidei, Alessandra Ortenzi e Felice Casini
Sarà Trani in città a guidare il partito nei prossimi passaggi, elezioni comunali comprese.
A Marietta Tidei, il compito di ripercorrere il triennio da consigliera regionale all’opposizione.
Un approccio propositivo che spesso si è trovato un muro davanti. “Un centrodestra prepotente – spiega Tidei – aggressivo. Sindaci che chiedono d’incontrare un assessore e nella stanza il primo cittadino si trova pure il capo dell’opposizione. Come se il sindaco non sia di tutti”.
Viterbo – L’incontro con Marietta Tidei (Italia Viva)
Il voler essere propositivi qualche frutto l’ha portato: “Proposte, emendamenti sono stati approvati – ricorda Tidei – ma è sempre una lotta”.
Centrodestra ingrato. “Sulla sanità la maggioranza taglia giustamente i nastri – continua Tidei – ma le delibere sono della precedente amministrazione, le case di comunità partono dal Pnrr, il post Covid. Giusto che inaugurino, ma nemmeno ti invitano.
Per la proposta di legge contro lo spreco alimentare è andata bene, ma c’era Daniele Sabatini (FdI) che l’ha sostenuta. Questo va bene, le convergenze sono utili se servono a costruire qualcosa”.
Casini, Tidei, Ortenzi e Panunzi
L’auspicio per le prossime regionali, una coalizione che si sta formando tra le forze d’opposizione, ma poi un candidato presidente altrettanto efficace da individuare: “Che non si arrivi col fiato corto a sceglierlo, che sia qualcuno di riconosciuto e in grado di mobilitare l’elettorato”.
Le prime parole di Trani dopo l’investitura, sono sulla situazione politica nel capoluogo.
“Si chiude un ciclo, – spiega Trani – il patto civico è venuto meno e per Italia Viva inizia un percorso nuovo. Deve emergere una proposta alternativa”. Riferimento all’intesa dei civici di Chiara Frontini con Forza Italia che ha se non snaturato, ha dato nuova forma alla maggioranza che governa palazzo dei Priori. E al fatto che nella maggioranza due esponenti sono vicini alla formazione di Renzi, il consigliere Moricoli e l’assessora Angiani.
La coordinatrice provinciale Alessandra Ortenzi ha ripercorso gli ultimi impegni elettorali, provinciali, comprese. Collaborazione con il Pd, buono il clima.
Felice Casini, presidente Italia Viva Lazio, ricorda la posizione del partito, nel centrosinistra. “Non siamo ospiti, ci sentiamo a casa e parte integrante”.
Al tavolo pure Enrico Panunzi (consigliere regionale Pd ), che in ossequio del posto che ospita l’iniziativa, il Paradosso, ricorda un paradosso.
“Diamo vita a tavoli di coalizione, come centrosinistra – spiega Panunzi – per quattro anni e mezzo va tutto bene, poi ognuno per conto suo. Il centrodestra non va d’accordo, poi anche due giorni prima si mettono insieme”.
Quindi il lavoro in regione e un giudizio non proprio lusinghiero sulla giunta Rocca. “Poche le leggi approvate, pochissime quelle che si ricordano e molte, invece, quelle da rivedere”.
Alessio Trani
All’incontro, si rivedono Maurizio Tofani, Alessandro Mazzoli, Sandro Mancinelli, diversi esponenti Pd, a cominciare dalla segretaria provinciale Benedetti, le consigliere comunali Troncarelli e Sanna col capogruppo Ricci.
Ci sono pure gli assessori comunali Stefano Floris ed Elena Angiani. Quest’ultima vicina a Italia Viva. Glielo avranno detto che il patto civico se n’è andato in soffitta? A fine serata, anche il saluto della sindaca Chiara Frontini. Per un saluto ai presenti.
Giuseppe Ferlicca
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