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Cronaca – La polizia diffonde l’immagine di Shahadat Hossain, 43 anni, sospettato del massacro di via Montiglio

Padre, madre e bimba uccisi con una mannaia, è caccia all’uomo della strage

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Roma – Padre, madre e bimba uccisi, è caccia all’uomo della strage.

La foto del ricercato è stata diffusa dalla polizia. Si chiama Shahadat Hossain, è un cittadino bengalese nato il 10 maggio 1983 ed è sospettato di essere l’autore del triplice omicidio avvenuto in via Montiglio 35, nella zona di Casalotti.

Famiglia sterminata a Roma - Shahadat Hossain il ricercato

Famiglia sterminata a Roma – Shahadat Hossain il ricercato


A disporre la divulgazione dell’immagine è stata la procura di Roma, che coordina l’inchiesta affidata alla Squadra mobile della questura. Chiunque abbia notizie utili al rintraccio dell’uomo può contattare il numero 3346903295.

La strage è stata scoperta nella tarda serata di venerdì in un appartamento al primo piano di una palazzina. Le vittime sono Kamal Uddin Babul, 39 anni, la moglie Jahan Hosne Momotaj, 38 anni, e la figlia Islam Arowa, di otto anni. È sopravvissuto il figlio ventenne della coppia, rimasto ferito e ricoverato al policlinico Gemelli in prognosi riservata.

La famiglia sterminata a Roma

La famiglia sterminata a Roma


Nell’abitazione gli investigatori hanno sequestrato una mannaia, ritenuta l’arma usata per colpire la famiglia. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio e lesioni. Le autopsie sui corpi delle tre vittime saranno eseguite la prossima settimana all’istituto di medicina legale del Gemelli.

Gli accertamenti della Squadra mobile si stanno concentrando sui movimenti del ricercato, sulle telecamere della zona e sui telefoni delle vittime. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di una possibile matrice passionale. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe potuto avere un’ossessione per la donna.

Gli inquirenti stanno valutando anche la possibilità che l’aggressione si sia consumata in più momenti. Prima sarebbero state colpite la madre e la bambina. Poi, al rientro del marito e del figlio, l’assalitore avrebbe aggredito anche loro prima della fuga.

A dare l’allarme sono stati i vicini, dopo aver sentito urla provenire dall’appartamento. Alcuni testimoni avrebbero visto una persona allontanarsi a piedi. Nella zona è stata repertata una maglia blu, che potrebbe essere stata indossata dall’uomo cercato.

Le ricerche proseguono a Roma e nell’area circostante. Controlli sono stati effettuati anche lungo le sponde del Tevere, con l’impiego di droni.

La famiglia era di nazionalità bengalese. Kamal Uddin Babul viveva in Italia da circa quindici anni e lavorava in un supermercato della zona Boccea. La moglie e la bambina lo avevano raggiunto da un paio d’anni.


– Famiglia sterminata nella notte: uccisi padre, madre e figlia piccola


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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27 giugno, 2026

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