Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mentre continua il dibattito sula modifica delle date di inizio dei saldi, a tal proposito Confesercenti rilancia la discussione con una petizione a firma delle presidente Fismo Nazionale Francesca Recine, le norme vigenti, fedeli all’accordo siglato in sede di conferenza con le province autonome il 24 marzo 2011 e successive integrazioni, hanno uniformato sulla maggior parte del territorio nazionale la data di inizio dei prossimi saldi estiv
La stagione degli sconti che coinvolge negozi fisici ed e-commerce, con durata e regole che variano su base regionale apre le porte a partire da sabato 4 luglio con le eccezioni delle provincie di Trento e Bolzano.
Offerte e promozioni saranno disponibili sia in negozi tradizionali che on-line per una durata differenziata fino a 60 giorni o metà settembre in alcune zone: sei settimane nel Lazio cioè 42 giorni, mentre in Liguria si estendono per 45 giorni (dal 4 luglio al 17 agosto), in Piemonte la durata stabilita è di 8 settimane, quindi 56 giorni.
Nei negozi di Puglia e Sicilia gli sconti termineranno il 15 settembre mentre in Friuli Venezia Giulia, addirittura il 30 settembre.
Rimane un mondo a parte lo shopping digitale: sui grandi portali le svendite con “preview” iniziano qualche giorno prima, mentre alcuni “brand” anticipano sconti destinati ad una clientela selezionata.
Se i saldi continuano ad essere l’occasione di risparmio per sperimentare le nuove tendenze moda o sostituire i capi basic, jeans, sneakers,sandali e accessori il consiglio sempre valido, per gli acquisti consapevoli suggerito da Lina Novelli componente della presidenza Fismo nazionale e confesercenti provinciale è quello di “privilegiare i negozi tradizionali, di prossimità, che offrono ogni giorno competenza, servizio ed un rapporto diretto con la clientela” dove accanto alla sensibilità per sostenere un valore economico e sociale di comunità è possibile attraverso“il controllo dei prezzi e della qualità essere garantiti da trasparenza, assistenza e professionalità” Utile l’attenzione a messaggi chiari della scontistica che debbono risultare evidenti e riguardare: il prezzo intero, la percentuale di sconto e il prezzo finale.
La prova dei prodotti in vendita e la sostituzione della merce dopo l’acquisto rimane discrezione del negoziante mentre è obbligatorio il cambio o rimborso per merce danneggiata o non conforme.
Negli acquisti a saldo, i commercianti non possono declinare i pagamenti elettronici con Pos.
Il presidente della Confesercenti provinciale, Vincenzo Peparello ricorda che: “I saldi rappresentano un momento importante sia per le famiglie, che possono acquistare prodotti di qualità a prezzi convenienti, sia per le imprese del commercio, che affrontano una stagione decisiva dopo mesi caratterizzati da consumi ancora prudenti e da costi di gestione elevati” e invita i consumatori a cogliere questa occasione per fare acquisti di qualità, risparmiando e, allo stesso tempo, sostenendo le attività commerciali del territorio: “Acquistare nei negozi di prossimità significa investire nella vitalità delle nostre città, valorizzare il lavoro degli operatori commerciali e contribuire a mantenere vivi i centri urbani”.
Confesercenti Viterbo
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