Caprarola – Nuovi droni marini per scandagliare i fondali del lago di Vico e verificare con maggiore precisione le aree individuate dagli strumenti. È questa la nuova fase delle ricerche di Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra Eugenia Roccella, disperso da sabato pomeriggio dopo un tuffo nelle acque del bacino.
Le operazioni proseguono da oltre sei giorni senza esito. Il maltempo che ha interessato la Tuscia ha creato difficoltà, ma non ha fermato il lavoro dei soccorritori. Moto ondoso, scarsa visibilità sott’acqua e basse temperature rendono complessa l’attività dei sub e l’impiego delle apparecchiature.
I sommozzatori stanno verificando le tracce rilevate dai sonar e ritenute compatibili con la presenza di un corpo. Le immersioni sono state intensificate, nel rispetto dei tempi tecnici necessari per operare in sicurezza.
L’area principale resta quella in cui è stato localizzato il possibile punto di inabissamento dell’84enne. Accanto alle ricerche subacquee, la superficie viene controllata con moto d’acqua e droni aerei.
Sono stati effettuati accertamenti anche nel Rio Vicano, emissario del lago, e nelle condotte che prelevano acqua dal bacino. Le operazioni sono coordinate dalla prefettura di Viterbo.
Sul posto sono impegnati vigili del fuoco, carabinieri, polizia e guardia di finanza. Ai sommozzatori già presenti si sono aggiunti specialisti arrivati da diverse regioni, tra cui Lombardia, Calabria e Sardegna.
Secondo quanto ricostruito, Cavallari si trovava su un piccolo natante con la moglie. Dopo essersi immerso in acqua avrebbe accusato un malore e da quel momento si sarebbero perse le sue tracce.
Di Luigi Cavallari, finora, non è stata trovata traccia.
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