Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Scrivo per dare voce all’esasperazione e alla paura di chi frequenta Viale Trento. Io lavoro negli uffici della zona, ma questo è il pensiero comune dei residenti e dei titolari delle tante attività commerciali presenti: siamo esausti.
Viale Trento – Una persona dorme sul marciapiedi
Parliamo di uno dei viali potenzialmente più belli e trafficati della città, oggi ridotto a una zona franca. È all’ordine del giorno imbattersi, in pieno giorno, in persone alterate dall’alcol o da sostanze che dormono sui marciapiedi o davanti ai portoni (come mostrano le foto), circondati da sporcizia e rifiuti di ogni genere. Che immagine diamo ai turisti? Ma soprattutto, cosa devono pensare le famiglie, i bambini, gli anziani e le ragazze giovani che passano di qui e sono costretti ad accelerare il passo?
La situazione sulle panchine è ormai fuori controllo: ci sono gruppi che bivaccano e bevono tutto il giorno. Se ti azzardi a guardarli in faccia mentre passi, ti fissano in modo provocatorio, arrogante e sfidante. C’è un clima di costante intimidazione. Diciamocelo chiaramente: abbiamo paura. Paura a uscire dal lavoro o da casa, specialmente la sera, e spesso si subiscono minacce verbali se non si abbassa lo sguardo.
Viale Trento – Sporcizia a viale Trento
Sappiamo tutti che la via si è trasformata in una piazza di spaccio a cielo aperto. E anche se le leggi attuali spesso lasciano le mani legate a chi dovrebbe tutelarci, noi non possiamo essere condannati all’abbandono.
Ogni tanto vengono mandate delle pattuglie dalle forze dell’ordine, ma il giorno dopo la situazione ritorna puntualmente la stessa.
Viale Trento – Una persona dorme sul marciapiedi
In viale Trento siamo tutti cittadini onesti che lavorano tanto ogni giorno per garantire il proprio futuro e quello della propria attività. Paghiamo regolarmente le tasse e contribuiamo alla comunità: è una questione collettiva, e per questo ci meritiamo molto più rispetto. Chiediamo alle istituzioni una soluzione reale e immediata per uscire da questo pericolo costante e restituire dignità al viale.
Lettera firmata
Anche tu redattore – le segnalazioni dei lettori
Chiediamo a tutti i lettori di segnalare ogni situazione interessante giornalisticamente.
Un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, un incidente, un incendio o qualsiasi situazione che secondo voi merita attenzione a Viterbo e in tutta la Tuscia. Basta azionare il telefonino, fotografare e scrivere due righe con nome e cognome inviandole alla redazione, specificando se si vuole essere citati nell’articolo e/o come autori delle foto, e far riferimento all’iniziativa “Anche tu redattore”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico. Le foto e i video devono essere realizzate da chi fa la segnalazione. Nelle segnalazioni non vanno citati altri organi di stampa e tirate in ballo terze parti. Alcuni tipi di segnalazione, per chiari motivi legali e giornalistici, non possono essere pubblicate senza firma esplicita con nome e cognome. Tusciaweb si riserva di pubblicare o meno a propria assoluta discrezione le segnalazioni.
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