Montefiascone – Riceviamo a pubblichiamo – Sarà Claudio Amendola il grande protagonista della ventesima edizione dell’Est film festival. Un’edizione, quella del 2026, che segna un punto di svolta: il passaggio definitivo da manifestazione locale a vero e proprio progetto di respiro comprensoriale.
Amendola arriverà nel cuore del colle falisco sabato 25 luglio per ricevere l’Arco di platino dalle mani della sindaca Giulia De Santis, un momento che promette di trasformare piazzale Frigo in un unico grande abbraccio tra il pubblico e uno degli attori più amati del nostro panorama.
Un progetto che abbraccia l’intero bacino lacustre
Ma il ventennale di Eff, sotto l’egida di “Eff/lago di Bolsena”, punta quest’anno a un orizzonte ben più vasto. “Rimane centrale nel progetto l’esperienza ventennale di Est film festival, la più importante manifestazione cinematografica dell’area, suddiviso in tre sezioni competitive: cortometraggi, documentari e lungometraggi italiani di autori e autrici di opere prime e seconde – spiega il direttore del festival, Glauco Almonte -. Eff lago di Bolsena non si limita a Montefiascone ma coinvolge diversi paesi dell’area durante tutto l’anno, ognuno con una propria identità e un proprio programma tematico”.
L’avventura estiva parte da una suggestione inedita: “Quest’anno iniziamo da Bolsena, un luogo importante e il paese che dà il nome al lago – racconta Almonte -. E a Bolsena (8 luglio) faremo la prima proiezione su una spiaggia di questo lago. Niente sedie e palchi ma uno schermo gonfiabile con i teli sulla sabbia. Un’idea costruita in sinergia con il sindaco Andrea Di Sorte e la sua amministrazione”.
Il cuore a Montefiascone e il tour nei borghi
Dopo l’apertura sulla spiaggia, il festival entrerà nel vivo: “Dopo si entra nel cuore di Eff 2026 con la settimana di proiezioni e incontri a Montefiascone (20 – 26 luglio) – prosegue il direttore. Ma il viaggio cinematografico non si esaurisce in piazzale Frigo: “Quindi altri comuni straordinari del lago: la rassegna ‘Cinema tra le righe’ a Valentano (29 – 30 luglio), ‘Fantasy sotto le stelle’ a Capodimonte (4-5 agosto), ‘Prospettive – registi emergenti’ a Marta (11-12 agosto) e infine Gradoli (13 agosto), che entra nel circuito del festival per il primo anno”.
Sotto la lente di Amendola
Tornando al fulcro di Montefiascone, la presenza di Claudio Amendola sarà il coronamento di una settimana densa di emozioni (sabato 25 luglio). L’attore non si limiterà a ritirare l’Arco di platino, ma dialogherà con il pubblico in un incontro moderato dal critico Maurizio Di Rienzo, offrendo uno sguardo privilegiato sul suo percorso artistico e, in particolare, sul suo esordio alla regia con “La mossa del pinguino”.
Tra concorsi per lungometraggi, il ritorno dei grandi classici restaurati – come “Il conformista” di Bertolucci – e il costante impegno civico che culminerà con la raccolta di sangue dell’Avis il 27 luglio, l’Est film festival 2026 si conferma un organismo vivo. Vent’anni di sogni che non si fermano sotto le stelle di un solo colle, ma viaggiano di borgo in borgo, fino a sfiorare l’acqua del lago, trasformando l’intera Tuscia nella casa del grande cinema. Perché il cinema non si limita a illuminare uno schermo: alimenta la vita, la memoria e il cuore pulsante di una terra che, da vent’anni, non smette di sognare. L’ingresso è gratuito: il sipario sta per alzarsi.
Est Film Fest
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