Ronciglione – “Il Sant’Anna non sia una scatola vuota, urgente potenziare il personale sanitario. Dopo l’inaugurazione della casa e dell’ospedale di comunità di Ronciglione abbiamo inviato un’istanza formale ai vertici della Regione Lazio e della Asl di Viterbo per richiedere il potenziamento urgente del personale sanitario – spiega la consigliera comunale M5S di Ronciglione Rita Bonanni in una nota – C’è il rischio che i consistenti investimenti del Pnrr per la riconversione dell’ex Sant’Anna si traducano nell’ennesima scatola vuota a causa della cronica carenza di organico.
Durante l’inaugurazione il presidente della regione ha definito la struttura un vero e proprio ‘hub sanitario’ di riferimento per l’area, una definizione che ha acceso una forte speranza nel territorio, ma che ora deve essere tradotta in atti pratici”.
“Il tempo delle inaugurazioni di facciata è concluso – aggiunge il capogruppo M5S Lazio Adriano Zuccalà – Ora è il momento di investire risorse affinché le case e gli ospedali di comunità diventino realmente punti di riferimento per la sanità territoriale. Non basta tagliare nastri, sostituire le insegne e costringere i medici di base a coprire i turni nelle case di comunità, serve un piano di assunzioni serio e mirato a far funzionare h24 le strutture, garantendo una continuità assistenziale reale”.
“Inoltre, il complesso del Sant’Anna è di proprietà esclusiva del comune di Ronciglione che lo cede da sempre alla Asl a titolo completamente gratuito – aggiunge Bonanni – È giusto che questo risparmio venga idealmente reinvestito sul nostro territorio sotto forma di personale stabile: chiediamo una deroga straordinaria ai tetti di spesa e incentivi economici per attrarre medici di medicina generale e professionisti all’interno della struttura”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY