Viterbo – Ancora una mattinata di paura in centro storico, tra San Faustino e il Sacrario. Due episodi distinti si sono verificati ieri mattina, a distanza di meno di due ore, in una delle zone più frequentate della città.
Il primo caso è avvenuto intorno alle 10,10 in piazza San Faustino. Durante un tentativo di identificazione, un uomo è scappato verso via del Pavone. È stato rincorso e bloccato dagli agenti, alcuni dei quali in borghese.
Il controllo potrebbe rientrare in un’attività più ampia nella zona, anche in relazione al mercato e agli episodi di scippi segnalati nei giorni scorsi.
Il secondo episodio è avvenuto poco prima di mezzogiorno tra via Emilio Bianchi, via Marconi e il Sacrario. In questo caso è scoppiata una lite tra italiani, degenerata in una scazzottata con pugni, calci e tirate di capelli.
Per questo secondo episodio, secondo la testimonianza raccolta, non c’è stato un intervento delle forze dell’ordine.
“Serve un presidio fisso tra il Sacrario e San Faustino – dice un cittadino –. Non si vive più. Gli episodi di grande e piccola violenza sono continui e non basta che passi una pattuglia ogni tanto. Queste due piazze andrebbero controllate ogni giorno, con una presenza stabile, perché la situazione è diventata pericolosa per chi ci passa, ci lavora o ci vive”.
La richiesta è quella di una presenza più costante delle forze dell’ordine nei punti più sensibili del centro, soprattutto nelle ore di maggiore passaggio e nei giorni di mercato.
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