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Tribunale - Convalidato l'arresto del cognato, trasferito in Italia il 15 luglio - La donna è stata sequestrata il 21 giugno a Tuscania e liberata al confine

Moglie rapita, ex marito in carcere in Croazia in attesa dell’estradizione

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Tuscania – (sil.co.) – Donna rapita a Tuscania e liberata in Croazia, l’ex marito è ancora in carcere in Croazia in attesa di estradizione mentre il cognato è comparso ieri davanti al gip Daniela Rispoli che ha convalidato l’arresto. Per ora l’indagato, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, resta in custodia cautelare al Nicandro Izzo di Viterbo. 


Arresto per il sequestro di una 46enne rapita a Tuscania

Arresto per il sequestro di una 46enne rapita a Tuscania


L’uomo, un 44enne originario della Macedonia del Nord, come la vittima di 46 anni, è stato estradato in Italia il 15 luglio e preso in custodia all’aeroporto dalla Polaria, che poi lo ha affidato ai carabinieri, i quali lo hanno trasferito il giorno stesso presso la casa circondariale di Viterbo.

In Italia, secondo gli investigatori, sarebbe venuto apposta per “aiutare” il fratello dalla Germania, dove vive con la moglie e quattro figli. Difeso come il fratello dall’avvocato Giuseppe Potestio, non parla italiano. 

In manette era finito assieme al fratello, di 45 anni, lo scorso 21 giugno, poche ore dopo il sequestro della cognata, avvenuto attorno alle 2,40 di notte, quando la donna è stata portata fuori casa avvolta in un lenzuolo e rinchiusa nel portabagagli della station wagon poi fermata in Croazia durante il viaggio verso la Macedonia. 

Titolare del fascicolo il pubblico ministero Francesca Proietti  che ha emesso un mandato di arresto europeo per entrambi, Tre giorni prima del rapimento, la 46enne aveva denunciato per maltrattamenti e gravi minacce di morte l’ex marito, che nel cuore della notte ha sfondato la porta di casa, trascinandola in macchina.

Sulla vettura anche il figlio minorenne della coppia, ora in un luogo protetto assieme alla madre, ritrovata nel portabagagli con ferite al volto e alle mani. Si indaga per maltrattamenti e sequestro di persona in concorso. 


Articoli: Rapita dall’ex marito e liberata in Croazia, tre giorni prima lo aveva denunciato – Avvolta in un lenzuolo e caricata in auto: 46enne rapita a Tuscania


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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18 luglio, 2026

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