Sestri Levante – I lunghi capelli aspirati dal bocchettone della piscina, la forza dell’impianto che le impediva di riemergere e i disperati tentativi di liberarla. È morta così Alice Ferrari, la bambina di 11 anni rimasta sott’acqua mercoledì 15 luglio in una vasca dei Bagni Segesta, sul lungomare di Sestri Levante.
Alice Ferrari
Alice si trovava in una piccola piscina dotata di idromassaggio. Mentre faceva il bagno, i capelli sono stati risucchiati dall’apertura collegata alla pompa di aspirazione e sono rimasti impigliati nel sistema. La bambina non è più riuscita a sollevare la testa fuori dall’acqua né a liberarsi da sola.
Un altro bambino presente nella vasca si è accorto che Alice non tornava in superficie e ha lanciato l’allarme. Il gestore dello stabilimento è intervenuto e ha reciso i capelli con un paio di forbici, riuscendo a staccarla dal bocchettone.
Quando è stata riportata fuori dall’acqua, la bambina era priva di sensi. I sanitari hanno praticato le manovre di rianimazione per circa 45 minuti. Alice è stata poi trasferita in eliambulanza all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove è arrivata in condizioni disperate.
Dopo due giorni di ricovero, nella notte i medici ne hanno dichiarato la morte al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti previsti. I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi, che potranno salvare altri bambini.
Alice viveva a Suisio, in provincia di Bergamo, e aveva appena concluso il primo anno della scuola media. Era in vacanza in Liguria insieme alla madre, ai nonni e ai fratellini gemelli di tre anni.
La procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha disposto l’autopsia. Gli investigatori dovranno verificare il funzionamento della pompa, la sicurezza della vasca, la potenza dell’aspirazione e il rispetto delle disposizioni previste per l’accesso dei minori.
Giuseppe Centamore alle cascate del Niagara
Una tragedia che richiama da vicino quella di Giuseppe Centamore, il sedicenne viterbese morto nel 2015 nella piscina del camping La Petite Camargue, ad Aigues-Mortes, in Francia.
Anche Giuseppe era stato risucchiato dall’impianto di depurazione. La forza della pompa lo aveva trascinato contro una grata, tenendolo bloccato sott’acqua e impedendogli di riemergere. Il ragazzo si trovava in vacanza con i genitori e la sorella.
La morte di Alice ha sconvolto Suisio. L’amministrazione comunale e la parrocchia hanno espresso vicinanza alla famiglia. Il sindaco Edoardo Bertuetti ha chiesto che venga fatta piena chiarezza sull’incidente.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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