Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Politica - Giovanni Donzelli (deputato e responsabile organizzativo FdI) a Viterbo guarda alle prossime elezioni comunali nel capoluogo partendo dalla sconfitta a Civita Castellana e le divergenze con FI

“Lavoreremo per un centrodestra unito e sul candidato sindaco non pianteremo bandierine di partito”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo – “Lavoreremo per un centrodestra unito”. A Viterbo arriva Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione e deputato Fratelli d’Italia. Inevitabile non guardare alle prossime elezioni comunali nel capoluogo. Partendo dalla divisioni attuali, la sconfitta a Civita Castellana, i rapporti con Forza Italia e le possibili manovre per ricompattare un’alleanza usurata nella Tuscia. Magari mettendo a disposizione la candidatura a sindaco.

Buzzi, Rotelli, Donzelli, Giampieri e Zelli

Buzzi, Rotelli, Donzelli, Giampieri e Zelli


“Lavoreremo sempre per il centrodestra unito – spiega Donzelli – Fratelli d’Italia lavorerà per tenere compatta la coalizione sempre e comunque, perché l’obiettivo per noi rimane battere la sinistra, ma più che altro, governare bene i territori. Portare avanti a livello territoriale il buon governo che c’è a livello nazionale con Giorgia Meloni”.

Errori però ne sono stati commessi. “Qualcuno può fare errori. Ma anche quando non condividiamo le mosse altrui, il nostro obiettivo non è litigare, ma cercare di trovare le soluzioni per stare tutti insieme.

Basta la sinistra che litiga e poi si mette insieme in modo finto soltanto per provare a batterci senza riuscirci. Noi invece vogliamo vincere insieme, seriamente e per bene”.

Giovanni Donzelli

Giovanni Donzelli


Non va dimenticato però, che Maurizio Gasparri ha benedetto l’intesa Forza Italia e civici di Chiara Frontini, prospettando una ricandidatura della prima cittadina sostenuta dagli azzurri.

“Vedremo. A prescindere da quello che Gasparri ha fatto o non ha fatto, il centrodestra lavorerà per dare alla città di Viterbo il miglior governo possibile, un centrodestra compatto e con una proposta nostra. L’obiettivo è questo, poi vediamo. Non lavoriamo mai per dividere il centrodestra, lavoriamo sempre per unirlo”.

Se è vero che di errori se ne commettono, uno nella Tuscia, recente ed evidente, è su Civita Castellana. Centrodestra spaccato ha favorito la vittoria del centrosinistra. Esito in parte già scritto.

Manca quasi un anno alle comunali, ma allo stato attuale, i partiti sembrano incamminati sulla strada che li porterà a commettere lo stesso sbaglio a Viterbo.

“Speriamo di no, ovviamente. Noi lavoreremo per essere compatti, pensando ai cittadini. Il tema è sempre questo. Se si fanno le scelte pensando a quello che serve alla città o se si prendono decisioni pensando a quello che serve ai partiti. Noi facciamo sempre le scelte pensando a quello che serve alla città”.

Una così ferma volontà di tornare uniti, magari potrebbe portare Fratelli d’Italia a una scelta che riavvicini il partito a (quasi) alleati, partendo da Forza Italia. Magari rinunciando al candidato sindaco.

Mauro Rotelli e Giovanni Donzelli

Rotelli e Donzelli


“Noi non abbiamo mai fatto la guerra delle bandierine. Abbiamo la consapevolezza d’essere un partito che ha un peso forte su questo territorio, un partito che ha dimostrato con i numeri d’avere un radicamento, una classe dirigente e una capacità superiori anche alla media che ha Fratelli d’Italia a livello nazionale.

Scherzo sempre con Mauro Rotelli, in ogni occasione, perché da Viterbo arriva classe dirigente ovunque, dall’Europa a Roma, dovunque spuntano persone validissime. Dovunque c’è qualcuno di Viterbo che prende spazi in Fratelli d’Italia.

Sono bravi, sono capaci, portano consenso, è chiaro che avranno tutta la possibilità d’avanzare proposte. Però poi il nostro obiettivo non è quello di piantare bandierine di partito, ma di lavorare bene, con la consapevolezza però che, come noi anteponiamo l’interesse della città all’interesse di partito, lo debbano fare anche gli altri”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
24 luglio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/