Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Sciopero di 8 ore per le alte temperature delle lavoratrici del punto vendita Conbipel di via Garbini a Viterbo. La salute e la dignità delle persone sono sacrosante e non sono negoziabili in alcun modo”. A proclamarlo per mercoledì 29 luglio dalle ore 9,30 alle ore 20 è la UilTucs Roma e Lazio territorio di Viterbo e Civitavecchia.
“All’interno del punto vendita Conbipel – spiega la responsabile UilTucs Roma e Lazio territorio di Viterbo e Civitavecchia, Elvira Fatiganti – i climatizzatori funzionano male e il caldo è diventato insopportabile. Il 15 luglio abbiamo dichiarato lo stato di agitazione. Domani sarà sciopero”.
Otto le dipendenti che lavorano nel punto vendita con un’età media di 50 anni. In un punto vendita che si trova in un seminterrato. In piena estate, con temperature esterne elevatissime.
“Nonostante le numerose segnalazioni verbali e scritte trasmesse alla direzione aziendale – dice Fatiganti – in merito alle criticità riscontrate sul tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, la situazione che vivono le lavoratrici è sempre la stessa”.
“Nello specifico – continua Fatiganti – quello che abbiamo evidenziato è innanzitutto l’usura, l’assenza di manutenzione o il malfunzionamento dei climatizzatori con la conseguenza di temperature inadeguate per le lavoratrici. Una situazione che mette a rischio la loro salute e la loro dignità”.
“Il diritto a un ambiente di lavoro sano e sicuro – conclude infine Fatiganti – è un principio fondamentale non negoziabile, come la tutela della salute, diritto costituzionale inalienabile e non subordinato a logiche di profitto o di gestione aziendale”.
UilTucs Roma e Lazio territorio di Viterbo e Civitavecchia
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