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Viterbo – Dopo una prolungata chiusura in seguito al distacco di una porzione di affresco dalla cupola, ha riaperto la basilica – Il 22 agosto alle 18,30 la messa solenne del vescovo Orazio Francesco Piazza - LE STRAORDINARIE IMMAGINI DEL RESTAURO

Suor Carmela Salvato: “Riaprire il santuario significa dire ai viterbesi: tornate a casa, santa Rosa vi aspetta”

di Irene Temperini
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Viterbo – “Riaprire la basilica significa dire ai viterbesi: tornate a casa, santa Rosa vi aspetta”. La badessa suor Carmela Salvato saluta la restituzione alla città del santuario, rimasto chiuso per due anni dopo il distacco di una porzione di affresco dalla cupola. La riapertura completa sarà celebrata sabato 22 agosto alle 18,30 con la messa solenne presieduta dal vescovo Orazio Francesco Piazza.

Viterbo - La chiesa di Santa Rosa restaurata - Damiano Amatore, suor Francesca Pizzaia e suor Carmela Salvato

Viterbo – La chiesa di Santa Rosa restaurata – Damiano Amatore, suor Francesca Pizzaia e suor Carmela Salvato


A raccontare le emozioni per la restituzione alla comunità di un luogo caro ai viterbesi e ai turisti sono la badessa suor Carmela Salvato, suor Francesca Pizzaia e l’architetto Damiano Amatore.

“Siamo felici – ha raccontato a Tusciaweb suor Carmela Salvato – che ci restituiscano la basilica. Siamo felici per la città, perché capiamo che il monastero è un bene prezioso, è come un faro di spiritualità.

Quello che ci auguriamo è che questa basilica diventi sempre più un luogo di pace e di unità e che sia valorizzato soprattutto il suo aspetto spirituale. Ce lo auguriamo con tutto il cuore e, con l’aiuto di santa Rosa, lavoriamo per questo. In questi mesi abbiamo incontrato tante persone – ha detto suor Carmela – che chiedevano di vedere la chiesa e anche questo periodo di distacco ha fatto bene.


Questo distacco ha fatto sentire la mancanza e il desiderio di appartenenza. Da un lato questa chiusura prolungata è stata una sofferenza, ma dall’altro è stata un grande momento di crescita, che ci ha permesso di comprendere quali siano veramente i desideri profondi. Il fatto che la gente desiderasse tornare al santuario – ha sottolineato suor Carmela – è stato per noi bellissimo: è il senso di appartenenza a un luogo che ti fa sentire parte di una famiglia”.

La riapertura con la messa solenne celebrata dal vescovo Piazza è prevista per il prossimo 22 agosto alle 18,30, alla vigilia della grande festa del trasporto della macchina di Santa Rosa e di tutte le iniziative collegate.

Viterbo - La chiesa di Santa Rosa restaurata

Viterbo – La chiesa di Santa Rosa restaurata


“Sì – ha commentato suor Carmela – questo è commovente. È davvero commovente. È come dire: ritornate a casa. Questo è il sentimento che accomuna noi suore. Noi celebriamo in convento, ma celebrare con tutto il popolo è un’altra cosa. Quindi riaprire il santuario è come dire ai viterbesi e a tutte le persone: ritornate a casa, perché santa Rosa vi aspetta”.

A raccontare l’intervento è il direttore dei lavori della parte architettonica, l’architetto Damiano Amatore.

“Sono stati effettuati innanzitutto lavori di messa in sicurezza sismica su tutto l’edificio – ha raccontato a Tusciaweb Amatore –, lungo tutto il perimetro della chiesa. L’intervento è stato reso possibile grazie a un finanziamento del Pnrr. È stato poi eseguito il ripristino della lacuna causata dal distacco dal soffitto e il consolidamento interno di tutti gli affreschi della cupola”.

Una delle presenze più conosciute e attive del monastero è la vulcanica suor Francesca Pizzaia, che cura anche i rapporti tra il santuario e l’esterno.

Viterbo - La chiesa di Santa Rosa restaurata

Viterbo – La chiesa di Santa Rosa restaurata


“In questi due anni – ha raccontato suor Francesca – c’è stata una grande sofferenza e una grande fatica. C’è voluto tanto tempo per riportare la chiesa al suo splendore, ma adesso è bellissima. È stato rifatto completamente anche l’impianto di illuminazione. La cupola si vedrà illuminata anche dall’esterno. Di notte sarà un faro acceso, un richiamo per la città a venire a trovare Rosa.

Il crollo di due anni fa avvenne il 13 agosto, a ridosso della festa, e fu molto difficile – ha sottolineato suor Francesca –. Dopo due anni si riapre di nuovo a ridosso della sua festa. Sarà davvero una festa, un’esplosione di grande gioia per tutti”.

Irene Temperini


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30 luglio, 2026

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