Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel consiglio comunale di oggi abbiamo assistito a una relazione dell’assessora al Bilancio del tutto insufficiente rispetto all’importanza dell’assestamento. Un provvedimento che movimenta complessivamente 19,3 milioni di euro non può essere illustrato come un semplice elenco di numeri: dovrebbe spiegare quali sono le priorità dell’amministrazione e quale idea di città intende perseguire. Tutto questo è mancato. Ci chiediamo quando questa amministrazione intenda finalmente rendere conto delle proprie scelte politiche.
È significativo che temi rilevanti affrontati in commissione, come la volontà manifestata di ricorrere all’affidamento diretto per la gestione di San Pellegrino, siano completamente scomparsi dalla relazione illustrata in aula.
Continua inoltre il silenzio sui territori e sulle frazioni. Dei consigli dei territori, annunciati come uno dei pilastri della partecipazione amministrativa, non vi è ancora alcuna concreta attuazione. Un’altra promessa rimasta sulla carta. L’incoerenza politica emerge con particolare evidenza sul tema dei costi della politica. La sindaca che dai banchi dell’opposizione chiedeva il dimezzamento dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali e la riduzione delle indennità degli amministratori oggi ha scelto di non rinunciare agli aumenti previsti dalla legge.
Nel bilancio sono infatti previsti 437 mila euro destinati all’incremento delle indennità di sindaca, assessori e presidente del consiglio comunale. È vero che tali aumenti sono del tutto legittimi ma nessuna norma impediva all’amministrazione di rinunciarvi, in tutto o in parte, dando un segnale di coerenza con le posizioni sostenute negli anni passati. Una scelta politica che non è stata compiuta.
Nel corso della discussione il Gruppo consiliare del Partito democratico ha presentato quattro emendamenti, tutti finalizzati a rispondere a esigenze concrete della città. È stato approvato l’emendamento che destina 10mila euro alla realizzazione dell’attraversamento pedonale rialzato e della relativa segnaletica orizzontale in via Genova, un intervento importante per la sicurezza dei cittadini.
La maggioranza ha invece respinto la proposta di destinare 100mila euro alla manutenzione degli edifici scolastici, così come quella di prevedere 35.000 euro a sostegno delle associazioni di volontariato, che rappresentano un presidio fondamentale di solidarietà e coesione sociale.
L’emendamento che prevedeva 50mila euro per rendere finalmente operativi i due impianti semaforici a chiamata di via Rossini è stato trasformato in una semplice raccomandazione, rinviando ancora una volta un intervento atteso da tempo. Il Partito democratico continuerà a svolgere un’opposizione seria, responsabile e propositiva, avanzando idee e progetti concreti per Viterbo. Per noi il bilancio non è soltanto un documento contabile: è il principale strumento attraverso il quale si definisce il futuro della città.
Alvaro Ricci
Alessandra Troncarelli
Lina Delle Monache
Francesca Sanna
Gruppo consiliare Partito democratico
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY