Bassano in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – In relazione alle notizie diffuse in merito al procedimento riguardante l’istanza di autorizzazione per l’apertura di una struttura socio-assistenziale per minori nel territorio comunale, l’amministrazione comunale ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.
Il provvedimento di rigetto adottato dal competente ufficio Suap è stato emanato al termine dell’istruttoria amministrativa, nel corso della quale sono state richieste integrazioni documentali e sono state garantite alla cooperativa richiedente le forme di partecipazione previste dalla normativa vigente.
La determinazione si fonda su specifiche valutazioni riportate nell’atto amministrativo, che evidenziano come l’immobile destinato alla struttura sia collocato all’interno del centro abitato e come il territorio comunale sia privo di un presidio permanente delle forze dell’ordine.
In particolare, l’amministrazione ha ritenuto doveroso approfondire gli aspetti connessi all’ordine e alla sicurezza pubblica, anche sulla base dell’attività conoscitiva svolta presso altri comuni nei quali sono presenti strutture analoghe, dalla quale è emerso che tali realtà ospitano frequentemente soggetti pregiudicati, anche per reati gravi, e che non sono infrequenti episodi di allontanamento dalle strutture, con il conseguente rischio della commissione di ulteriori fatti illeciti.
Proprio alla luce di tali elementi, considerata la collocazione della struttura nel pieno centro abitato e l’assenza nel territorio comunale di un presidio permanente delle forze dell’ordine, l‘amministrazione ha ritenuto necessario acquisire il parere del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica prima di assumere ogni determinazione sul procedimento.
Per quanto riguarda il procedimento davanti al Tar del Lazio, l’ordinanza recentemente adottata non si pronuncia sulla legittimità del provvedimento comunale né dispone alcuna sospensione dei suoi effetti.
Il tribunale ha semplicemente richiesto all’amministrazione il deposito della documentazione e una relazione istruttoria, rinviando ogni valutazione alla successiva udienza già fissata.
Il comune di Bassano in Teverina provvederà quindi, nei termini stabiliti dal tribunale amministrativo, a trasmettere tutta la documentazione richiesta, confidando che il giudizio possa svolgersi sulla base della completa ricostruzione dei fatti e degli atti amministrativi adottati.
Amministrazione comunale di Bassano in Teverina
– No alla casa famiglia per minori, Il Tar chiede al comune di fare chiarezza
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY