Viterbo – (sil.co.) – Ciclista coinvolto in un incidente a causa della strada dissestata, la provincia dovrà risarcire il danno versando alla vittima la somma di 500 euro che salgono per l’ente a 1.520,79 euro con le spese.
La vittima aveva chiesto un risarcimento di 2.449 euro, ma per il giudice c’è stato concorso di colpa, motivo per cui, a distanza di quattro anni dal sinistro, gliene sono stati riconosciuti solo 500. La Provincia, alla fine, ha risparmiato circa mille euro.
Il ciclista si era rivolto alla giustizia amministrativa chiedendo alla Provincia un risarcimento di 2.449 euro per i danni subiti. L’importo è stato deciso da una sentenza del giudice di pace Mauro Fagioni, pubblicata a fine aprile 2026, il quale ha stabilito un concorso di colpa, Secondo il magistrato la responsabilità dell’evento è stata attribuita per il 70% all’ente di via Saffi e per il restante 30% al ciclista.
Il danno complessivo è stato ridimensionato dal consulente tecnico d’ufficio ad appena 500 euro. Calcolatrice alla mano, la quota di risarcimento puro spettante alla Provincia è scesa a 350 euro, cui si aggiungono gli interessi legali, le spese legali e i costi della consulenza tecnica d’uffcio, per un totale finale di circa 1.520 euro. Pochi giorni fa, la Provincia ha preso atto del debito fuori bilancio per l’incidente del ciclista.
Un contenzioso nato su due ruote e finito in consiglio provinciale durante la seduta dello scorso 28 luglio, quando l’assemblea di palazzo Gentili ha approvato la delibera per il riconoscimento del debito fuori bilancio.
La delibera è passata con 9 voti favorevoli (gli 8 consiglieri di maggioranza più il presidente Alessandro Romoli) e 4 contrari. La copertura finanziaria è stata garantita dalle somme già accantonate con il rendiconto 2025. Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile per permettere la chiusura rapida della pendenza e la trasmissione degli atti alla corte dei conti.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY