Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nella torrida estate viterbese, come se già i tanti problemi per la città e la provincia non bastassero, non si riesce ad avere una gestione normale nemmeno delle scritte inappropriate e, dopo la mobilitazione per il liceo Mariano Buratti, ora un comitato cittadino ha diffidato l’amministrazione ad eseguire l’ordinanza secondo la quale la scritta provocatoria ed abusiva, già sanzionata dalla polizia locale, doveva essere rimossa.
Al comitato vanno il nostro plauso e sostegno, per aver vigilato contro l’arroganza di chi vuole trasformare la città di Viterbo in una città retrograda e inospitale, inasprendo ogni giorno di più una postura che guarda ai naturali cambiamenti sociali, nonché ai fondamenti civili del nostro paese, con disprezzo. È abbastanza evidente che quanto accaduto finora sia volutamente provocatorio e, proprio per questo, riteniamo che l’iniziativa presa contro chi pensa di poter aggirare gli ostacoli semplicemente ignorandoli o facendo finta di ignorarli, nella speranza che l’assuefazione al brutto e al negativo prevalga a vantaggio della possibilità di consolidare a Viterbo un appiattimento sulla visione passatista e retrograda cara alle destre. Per una parte politica che attualmente si sente forte e che insiste, c’è la Viterbo che resiste e che non si arrende a incrociare le braccia anche davanti agli atteggiamenti più arroganti. Noi siamo da questa parte!
Valeria Bruccola
Segretaria della Federazione provinciale di Sinistra Italiana-AVS
Danilo Cosentino
Segretario della Federazione regionale di Sinistra Italiana-AVS
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