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Ambiente - La presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci, commentando la richiesta avanzata dal Consorzio di Bonifica Litorale Nord al prefetto Pomponio, per affrontare l'emergenza siccità che sta colpendo il territorio

“Bene la richiesta dl tavolo di crisi, servono interventi immediati per salvare l’agricoltura”

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Maria Beatrice Ranucci

Maria Beatrice Ranucci

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “La richiesta di convocare un tavolo di crisi in Prefettura, rappresenta un passo importante che condividiamo pienamente. La situazione nel comprensorio di Tarquinia è ormai critica e richiede risposte immediate per garantire l’acqua necessaria alle aziende agricole e salvare le produzioni”. Lo afferma la presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci, commentando la richiesta avanzata dal Consorzio di Bonifica Litorale Nord al Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, per affrontare l’emergenza siccità che sta colpendo il territorio.

“Gli agricoltori stanno affrontando una delle stagioni più difficili – prosegue Ranucci – degli ultimi anni. Dopo mesi di lavoro e investimenti, il rischio concreto è quello di vedere compromessi i raccolti a causa della carenza idrica. È indispensabile che tutte le istituzioni coinvolte collaborino per individuare rapidamente soluzioni che consentano di aumentare la disponibilità d’acqua e garantire la continuità dell’irrigazione”.

L’importanza di avviare interventi urgenti ed immediati è stata sottolineata anche dal presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, Niccolò Sacchetti, nella richiesta di convocazione del Tavolo di crisi per la gravissima situazione che si è determinata nell’importante comprensorio di Tarquinia, proprio a causa del perdurare della siccità. “Da giugno il Consorzio sta facendo il possibile per garantire l’irrigazione – aggiunge Ranucci – anche grazie al lavoro dei loro operai. Il successivo passaggio ad una turnazione ha evitato che i raccolti venissero messi a rischio”. La situazione, però, ora è diventata insostenibile.

“Bene ha fatto il Consorzio di Bonifica a chiedere al Prefetto la convocazione di un Tavolo di crisi – spiega Ranucci – per analizzare con la Regione Lazio e i comuni limitrofi al Lago di Bolsena, come affrontare questa situazione”. Sarà necessario valutare se siano percorribili altre strade per garantire un maggior flusso al fiume Marta.

“Bisogna intervenire per difendere il reddito delle imprese agricole – conclude la presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci – l’economia del territorio e la produzione di cibo. Non possiamo permettere che gli effetti della siccità cancellino in pochi giorni il lavoro di un’intera stagione. Per questo auspichiamo che il Tavolo venga convocato al più presto e che da quell’incontro emergano misure concrete ed efficaci”.

Coldiretti


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7 agosto, 2026

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