Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - È stata la madre ad avvisare i carabinieri - Arrivati sul posto hanno parlato col giovane per quasi mezz'ora facendolo desistere quando la corda aveva iniziato a segnarlo

Ragazzo in piedi su una sedia e una corda al collo minaccia d’uccidersi, paura al parco di Centocelle

Condividi la notizia:

Carabinieri

Carabinieri

Roma – Tempestivo intervento dei carabinieri permette di salvare un 30enne che minacciava d’uccidersi, con una corda al collo e in piedi su una sedia.

 

“A Roma, la sera del 10 agosto – fanno sapere i carabinieri in una nota – una donna si è presentata alla stazione dei carabinieri di Roma Cinecittà per segnalare che il figlio quasi 30enne le aveva appena inviato preoccupanti messaggi d’addio fortemente allarmanti.

I militari hanno avviato le ricerche concentrandosi all’interno del parco di Centocelle, addentrandosi a piedi nella vegetazione per circa trecento metri, fino a individuare l’uomo.

In forte stato di alterazione emotiva, si trovava in piedi su una sedia con una corda legata al collo e fissata a un ramo. Alla vista delle uniformi, ha minacciato di compiere subito il gesto estremo se qualcuno si fosse avvicinato.

A quel punto, per evitare un tragico epilogo, uno dei carabinieri si è fermato e ha avviato una delicata negoziazione. Nel corso di un colloquio durato circa venticinque minuti, il militare è riuscito a instaurare un legame di empatia e fiducia, ascoltando con attenzione le forti insoddisfazioni personali e professionali manifestate dal 30enne.

Usando poi un pretesto per avvicinarsi in sicurezza e stabilire un contatto fisico, l’operante è riuscito definitivamente a convincerlo a desistere.

I militari lo hanno subito aiutato a scendere e lo hanno liberato dal cappio, che gli stava già provocando lievi lesioni e difficoltà respiratorie. Una volta messo al sicuro, l’uomo è stato affidato ai sanitari del 118, già allertati sul posto, ed è stato trasportato all’ospedale San Giovanni per i necessari accertamenti, dove ha potuto infine riabbracciare i propri familiari”.


Condividi la notizia:
12 agosto, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/