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Salute - La mappa dell'infezione trasmessa dalle zanzare - Il punto sui dati nel Lazio e sull'aumento dei contagi a livello nazionale

West Nile virus: due contagi a Viterbo, uno registrato a inizio agosto

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Viterbo – West Nile virus, due casi a Viterbo, uno dei quali registrato fra il 5 e il 12 agosto. A riportarlo, è l’ultimo bollettino emanato dall’Istituto superiore di sanità, al 12 agosto. 

Nel territorio della provincia di Viterbo sono due i casi confermati di infezione da West Nile Virus nell’uomo. Entrambi i contagi si sono manifestati nella forma febbrile.

L’analisi dell’andamento temporale mostra come la diffusione locale sia evoluta nel corso del mese di agosto. Fino al 5, nella provincia di Viterbo risultava registrato un solo caso. Tra il 5 e il 12 agosto  è stato notificato il secondo caso, recente, che ha portato il totale della Tuscia a quota due.

West Nile virus - Raffronto fra i casi al 5 agosto e quelli al 12 agosto

West Nile virus – Raffronto fra i casi al 5 agosto e quelli al 12 agosto


Allargando l’analisi alla regione Lazio, complessivamente sono i 35 casi confermati di West Nile Virus. La distribuzione sul territorio evidenzia una concentrazione maggiore nelle province centro-meridionali: a Roma 16 casi totali, gli stessi di Latina, mentre a Frosinone uno e nessuno a Rieti.

A livello nazionale, il terzo report dell’Istituto Superiore di Sanità (aggiornato al 12 agosto) indica un totale di 226 casi confermati di West Nile Virus nell’uomo, segnando un incremento, rispetto ai 141 del monitoraggio precedente.


West Nile virus – I casi in Italia al 12 agosto – In tabella non è riportato un caso neuroinvasivo importato dalle Maldive e un caso di febbre importato da Burkina Faso

West Nile virus - I casi in Italia al 12 agosto


Di questi, 102 sono forme neuro-invasive (di cui un caso importato dalle Maldive), 86 casi di febbre (di cui uno importato dal Burkina Faso). Poi, 38 casi asintomatici identificati nei donatori di sangue e 7 decessi notificati tra i casi confermati, compreso uno relativo a un caso importato.

Le province italiane in cui è stata dimostrata la circolazione del virus tra vettori, animali e uomo salgono a 55, distribuite in 16 regioni. Per quanto riguarda il virus Usutu, in Italia si contano in tutto 8 casi (5 in Lombardia, 1 in Emilia-Romagna, 1 nelle Marche e 1 nel Lazio).

Il West Nile Virus (o Virus del Nilo Occidentale) è un virus trasmesso principalmente attraverso la puntura di zanzare infette (in particolare le zanzare comuni del genere Culex).

Non si trasmette da persona a persona con un contatto normale, come stringersi la mano, un abbraccio o un colpo di tosse. Nella maggior parte dei casi è innocuo, circa l’80% delle persone che lo contraggono non sviluppa alcun sintomo.

Quando dà sintomi, si presenta solitamente come un’influenza estiva, con febbre, mal di testa, dolori muscolari, stanchezza. Solo in rari casi, soprattutto in persone anziane o fragili,  può causare complicanze.


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14 agosto, 2026

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