Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - L’avvistamento a circa 57 miglia nautiche da Zuara, nell’area di responsabilità Sar libica - La segnalazione è arrivata alla guardia costiera italiana da un velivolo di una Ong

Undici cadaveri in mare al largo della Libia

Condividi la notizia:

Zuara – Undici cadaveri, in avanzato stato di decomposizione, sono stati avvistati questa mattina in mare al largo delle coste libiche, a circa 57 miglia nautiche da Zuara, all’interno dell’area di responsabilità Sar della Libia.

Civitavecchia - La guardia costiera

Civitavecchia – La guardia costiera


La segnalazione è arrivata al centro operativo nazionale della guardia costiera italiana attraverso un velivolo impiegato da un’organizzazione non governativa. L’avvistamento ha fatto scattare immediatamente la comunicazione alle autorità competenti per il coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso nell’area.

Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni sull’identità delle vittime né sulle circostanze che hanno portato alla loro morte. Non è stato inoltre chiarito se i corpi siano riconducibili a un eventuale naufragio di un’imbarcazione di migranti.

La zona in cui è avvenuto l’avvistamento rientra nella responsabilità Sar libica: sarà quindi l’autorità competente per quell’area a dover coordinare gli eventuali interventi di recupero e accertamento.

La notizia, riportata oggi anche da fonti di stampa sulla base delle informazioni della guardia costiera, riporta ancora una volta l’attenzione sulle tragedie che si consumano lungo la rotta del Mediterraneo centrale.


Condividi la notizia:
14 agosto, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/