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Viterbo - Nascosti nei vicoli e tra i vasi delle abitazioni, assumono droga, urinano e litigano per i soldi - Cittadini allarmati e preoccupati

Via della Casaccia, via Orioli, via della Morra e via della Morretta ritrovo quotidiano di tossicodipendenti

di Mina Murray
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Viterbo – Quartiere San Faustino: via della Casaccia, via Orioli, via della Morra e via della Morretta ritrovo quotidiano di tossicodipendenti.

La lista potrebbe essere molto più lunga e comprendere zone come la solita via Bellavista, che nel punto più vicino a piazza dei Caduti è ormai diventata bagno pubblico all’aperto.

Viterbo - Polizia locale a San Faustino

Viterbo – Polizia locale a San Faustino


Ma negli ultimi giorni sono state queste alcune delle strade più bersagliate e più battute dagli abituali consumatori di droga del quartiere San Faustino. Un quartiere, ormai, diventato fuori controllo. Nonostante i saltuari controlli delle forze dell’ordine.

Quelle vie sembrano rappresentare il punto ideale: vicoli stretti dove non passano quasi mai auto e soprattutto lontano da occhi indiscreti. O quasi. Perché ai cittadini di San Faustino non sfuggono affatto questi movimenti.

I tossicodipendenti, quasi tutti italiani, si ritrovano a bere, a litigare per soldi, a parlare di dove è meglio nascondere la droga, ad assumere sostanze, accucciati e nascosti tra i vasi, in posti dove vivono famiglie con bambini anche molto piccoli.

Abbandonano bottiglie, urinano vicino alle abitazioni rendendo spesso l’aria irrespirabile e, nei peggiori casi, vomitano.

Tutto, tranquillamente, alla luce del sole e in pieno giorno. I residenti sono esasperati e fanno fatica a vivere in un clima di costante degrado.

Viterbo - Centro storico - Maxirissa a San Faustino - Intervento di polizia e carabinieri


Scendendo nel particolare, mercoledì pomeriggio, secondo quanto riferito da alcuni cittadini, un gruppo di quattro persone, due uomini e due donne, si è riunito tra via della Casaccia e via della Morretta per discutere circa il dove “nascondere le pasticche” e, cambiando tono e parole per paura di essere ascoltati, le “mentine”.

E non sarebbero mancati commenti anche sulla qualità della sostanza stupefacente, definendone una come un “copertone” che “anche se stai a stomaco vuoto ti fa vomitare”. E ancora. “Ma a te quella te fa’? A me quella me lascia nervoso”.

Per poi passare a giovedì pomeriggio, stesso gruppo di persone, stavolta riunite nel primissimo pomeriggio in via Orioli, accucciate accanto a dei vasi, vicino alla porta di un abitazione, visti armeggiare in maniera sospetta e cacciati da un residente.

Stesso pomeriggio, riferiscono i cittadini, stessa via, un uomo e una donna hanno litigato animatamente, tra urla e insulti, fino a via della Morra e via Cairoli, per ragioni di soldi e droga.

Immancabile, tra i vari personaggi che battono la zona, una ragazza che chiede di continuo soldi per comprarsi la dose o tenta di vendersi il giacchetto pur di raccimolare qualche euro.

Sono solo alcuni gli episodi citati dai residenti che si sentono impotenti. Nonostante le numerose segnalazioni, la situazione sembra essere senza via d’uscita.

Mina Murray


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22 agosto, 2026

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