Rimini – “Il diritto alla casa è una priorità e richiede risposte concrete. Con il Piano Casa il governo Meloni mette in campo una strategia strutturale per aumentare l’offerta abitativa, recuperare il patrimonio inutilizzato e dare nuove opportunità a famiglie, giovani e a tutti quegli italiani che, pur lavorando, oggi faticano ad accedere a un’abitazione”. Lo ha detto il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenendo al Meeting di Rimini nel panel dedicato all’emergenza abitativa, moderato dall’architetto Lorenzo Margiotta, della Fondazione B.Live – Lombardini22 e al quale hanno preso parte anche il sottosegretario al Ministero dell’Economia Lucia Albano, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il sindaco di Parma Michele Guerra e il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.
“Il Piano – ha spiegato Rotelli – interviene innanzitutto sul recupero del patrimonio immobiliare pubblico mettendo a disposizione 1,7 miliardi di euro, ai quali si aggiungono 4,8 miliardi, per la rigenerazione urbana, attraverso un percorso condiviso con comuni e Regioni. La misura prevede inoltre la messa a sistema di strumenti nazionali ed europei per l’housing sociale, per un valore complessivo di circa 3,6 miliardi di euro.
A questo si aggiunge il coinvolgimento degli investimenti privati, accompagnato dalla semplificazione delle procedure e da un vincolo chiaro: almeno il 70 per cento degli interventi dovrà essere destinato a chi ha maggiore necessità, con prezzi inferiori a quelli di mercato. Adesso – ha concluso il presidente Rotelli – la priorità è trasformare queste risorse in abitazioni disponibili: già a settembre sarà pubblicato il primo bando, da 700 milioni di euro, per la ristrutturazione degli alloggi popolari, cui seguirà un ulteriore bando nei mesi successivi”.
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