Civitavecchia – La vicenda dei Bagni della Ficoncella non trova ancora una soluzione. Il 18 agosto Civitavecchia Servizi Pubblici avrebbe inviato agli enti competenti le proprie controdeduzioni al verbale di carabinieri e asl Roma 4, chiedendo di poter riaprire l’impianto dopo aver fornito la documentazione relativa ai controlli eseguiti e agli interventi già effettuati.
Civitavecchia – Gli striscioni alla Ficoncella
La società punta ora a un nuovo sopralluogo che consenta di verificare nuovamente le condizioni della struttura e gli standard di sicurezza, anche alla luce delle prescrizioni eventualmente ancora da soddisfare.
Nel frattempo, Csp avrebbe segnalato anche l’iter avviato al ministero della Salute per ottenere il riconoscimento delle acque della Ficoncella come termali a fini curativi. Un procedimento che potrebbe incidere sull’attuale classificazione dell’impianto e sul relativo quadro normativo.
Nonostante il susseguirsi di comunicazioni tra palazzo del Pincio e asl Roma 4, la situazione rimane però bloccata. A farne le spese sono soprattutto gli utenti, che nelle ultime settimane hanno organizzato un comitato e si preparano a scendere in piazza con iniziative di protesta.
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