Allumiere – È stata l’intossicazione da monossido di carbonio a provocare la morte di Francesco Di Fazio, 36 anni, e del giovanissimo Gabriele Tullio, 15 anni, i due ambulanti della provincia di Latina trovati senza vita nella mattinata di sabato all’interno del chiosco di panini ad Allumiere, allestito per il palio.
Francesco Di Fazio e Gabriele Tullio
A confermare quella che fin dalle prime ore era apparsa come l’ipotesi principale è stato l’esame autoptico eseguito nelle ultime ore sui corpi delle due vittime. Il primo responso degli accertamenti medico-legali ha dunque chiarito le cause del decesso, riconducendole alle esalazioni di monossido di carbonio.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, la sostanza inodore potrebbe essere stata sprigionata da un generatore a benzina che si trovava all’interno del gazebo dove Francesco e Gabriele stavano trascorrendo la notte. Una circostanza che resta ora al centro degli approfondimenti degli investigatori, chiamati a ricostruire con esattezza quanto accaduto nella struttura allestita in vista della manifestazione in programma ad Allumiere.
Francesco Di Fazio
Sulla vicenda proseguono infatti le indagini della magistratura. Il titolare dell’attività risulta indagato per duplice omicidio colposo e gli accertamenti riguardano anche le condizioni e le posizioni lavorative delle due vittime.
L’autopsia ha fornito dunque una prima, importante risposta sulle cause della morte. Per completare il quadro saranno necessari ulteriori esami, i cui risultati sono attesi nelle prossime settimane.
Intanto, nelle comunità di Fondi e Lenola resta profondo il dolore per la scomparsa di Francesco e Gabriele. Mentre familiari, amici e conoscenti si preparano a dire loro addio: i funerali si svolgeranno domani, alle 16,30 a Fondi. “Domani, giovedì 27 agosto, alle ore 16:30, presso la chiesa di San Francesco d’Assisi in Fondi, il vescovo presiederà la celebrazione eucaristica con il rito esequiale dei due giovani fratelli, Francesco Di Fazio e Gabriele Tullio, deceduti tragicamente sabato scorso per intossicazione da monossido all’interno del gazebo allestito in occasione del Palio delle Contrade di Allumiere – si legge nell’annuncio della parrocchie -. Uniamoci ancora una volta nella preghiera per affidare alla Misericordia di Dio Francesco e Gabriele, e per le loro famiglie”.
Gabriele Tullio
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Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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