Santa Marinella – Santa Marinella – La sede della Misericordia torna al centro del confronto politico cittadino. La vicenda nasce dalla sentenza con cui il Tar del Lazio, lo scorso febbraio, ha annullato l’ordinanza del 2023 che aveva disposto l’assegnazione temporanea alla confraternita dei locali comunali di via Rucellai.
Damiano Gasparri
L’amministrazione guidata dal sindaco Alessio Manuelli, rispondendo nei giorni scorsi a Sinistra Italiana, ha spiegato di voler individuare rapidamente una sede alternativa, assicurando nel frattempo la continuità del servizio Ares 118. I quattro capigruppo di maggioranza hanno ricordato che la concessione dei locali era scaduta nell’aprile 2022 e che la questione, a loro giudizio, avrebbe dovuto essere affrontata negli anni precedenti.
Sulla vicenda interviene ora Damiano Gasparri, di Lista Futura, che chiede una soluzione in tempi brevi e invita a non trasformare il problema in uno scontro politico.
“Le dichiarazioni dei capigruppo di maggioranza sono un tentativo di minimizzare gli effetti di scelte pregresse o, meglio, di non scelte – sostiene Gasparri –. Oggi quello che conta è prendere in mano la situazione e risolvere un problema che rischia di lasciare la confraternita della Misericordia di Santa Marinella fuori da una sede degna di questo nome”.
Gasparri ricorda l’attività svolta dall’associazione, impegnata nei trasporti sanitari, nell’assistenza alle persone dializzate e con disabilità, nella distribuzione alimentare e nel sostegno psicologico e legale. Nel 2025, secondo quanto riportato dall’esponente di Lista Futura, gli interventi sono stati 2.500.
“La vicenda non deve trasformarsi ulteriormente in un terreno di scontro tra maggioranza e minoranza, vecchia giunta e nuova – prosegue Gasparri –. Si rischia di perdere di vista l’urgenza reale: ambulanze e volontari non possono restare senza una sistemazione adeguata mentre si rimpallano le colpe”.
Da qui le richieste di un cronoprogramma pubblico e vincolante, del coinvolgimento della regione Lazio e dell’apertura di un tavolo tra comune, Misericordia, Asl Roma 4 e opposizioni.
“Santa Marinella ha un problema che oggi tocca al sindaco Manuelli risolvere – conclude Gasparri –. Non perché la responsabilità sia soltanto sua, ma perché è il sindaco in carica e ha gli strumenti per chiudere la faccenda. La città ha bisogno di sapere quando la Misericordia avrà finalmente una casa”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY