Carbognano – Riceviamo e pubblichiamo – All’inizio era il “bar Pierina”, storica gestrice di uno dei tanti bar che erano presenti a Carbognano, un piccolo borgo adagiato alle pendici dei monti Cimini, con 2.000 anime a popolarlo senza soluzione di continuità dagli anni ’70.
Poi arrivò anche una locanda sopra il bar, un “home restaurant” dei giorni nostri, dove la famiglia, insieme a Maria Assunta, la mamma di Erica, si dava da fare come api operaie per dare sempre il meglio alla comunità locale ma non solo. Tanti, soprattutto romani, i turisti che l’hanno frequentata.
La storia di un paese è la storia di generazioni di persone, di storie personali, di ricordi e di sorrisi; la storia dei bar che soprattutto nei piccoli centri hanno determinato, sia per chi ci ha vissuto sempre sia per chi vi trascorreva i mesi estivi post scolastici, un chiaro punto di riferimento sotto diversi ambiti.
Chi ha mai dimenticato Pierina? Quando andavo a prendere il latte, quelle buste di plastica morbida dell’Alto Lazio, le dicevo: “Poi passa e paga mamma…”.
Erica Lipperi era già al suo fianco negli anni Ottanta, lì, ad imparare quel mestiere pieno di stress quotidiano ma anche di tante soddisfazioni. Oggi quel bar, che non è l’unico del paese perché ogni bar del paese ha ed ha avuto i suoi ricordi, tutti meravigliosi, non è solo un bar, ma quel “solito posto” per quel momento di pausa necessaria, per salutare gli amici dopo una mattinata nei campi o da qualche altra parte, un momento di relazioni che, anche per le nuove tecnologie, si stanno perdendo e polverizzando.
Quando chiude un’attività storica e, in genere, quando i titolari dicono basta, la comunità ha il dovere di ricordarne l’operosità, la presenza, il valore e il significato del sorriso quotidiano.
Personalmente mando un abbraccio forte forte forte a Maria Assunta, a Erica Lipperi e alla sua famiglia, senza dimenticare che quella realtà l’ha costruita e negli anni l’ha mantenuta anche con avvicendamenti temporanei.
Sono convinto che Erica Lipperi e la sua pasticceria non abbandoneranno il “terreno di gioco”. Noi saremo tutti lì ad attendere che una nuova storia possa essere scritta.
Con affetto,
Susanna e Marco Palma
Il messaggio affisso nella vetrina del locale
Carbognano – Dopo 32 anni dietro il bancone, Erica Lipperi chiude il bar di famiglia
“Dopo 32 anni vissuti dietro il bancone è arrivato il momento di salutare questo capitolo della mia vita.
Portare avanti un’attività di famiglia fino a questa terza generazione è stato un onore. Tra un caffè al volo al mattino, le chiacchiere del pomeriggio e gli aperitivi della sera, questo bar non è mai stato solo un lavoro: è stata la mia casa e voi ne avete fatto parte.
Voglio ringraziarvi per la fiducia e festeggiare insieme questi anni e salutarci come si deve.
Vi aspetto il 30 agosto dalle 19,30 per una festa d’addio e dirvi semplicemente grazie”.
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