Roma – Addio a Emma Bonino, la radicale che ha cambiato l’Italia. Dalle battaglie storiche sui diritti civili con i Radicali al ruolo di ministra ed Eurocommissaria: si spegne a 78 anni una delle figure più libere, coraggiose e anticonformiste della politica italiana contemporanea.
Emma Bonino
Nata a Bra nel 1948, Emma Bonino ha incarnato per decenni lo spirito più puro del radicalismo e del garantismo liberal-democratico. Fin dal suo ingresso nella vita pubblica negli anni Settanta al fianco di Marco Pannella, la sua figura si è legata indissolubilmente alle grandi stagioni di riforma e di modernizzazione del paese: dalla battaglia per la legalizzazione dell’aborto e il divorzio, fino alle campagne per il fine vita, la legalizzazione delle sostanze e la tutela dei diritti dei carcerati.
Nominata commissaria europea per il consumo, la pesca e l’aiuto umanitario negli anni Novanta, ha portato sui tavoli internazionali una visione intransigente della difesa dei diritti umani. In Italia ha ricoperto ruoli di primo piano istituzionale, servendo il Paese come Ministra del Commercio Internazionale e successivamente come ministra degli Affari Esteri, dimostrando sempre una straordinaria lucidità geopolitica e una vocazione europeista mai scalfita.
Negli ultimi anni, anche di fronte alle difficoltà della malattia che ha affrontato pubblicamente e senza retorica, ha continuato a profondere il suo impegno politico, fondando +Europa e rimanendo un punto di riferimento critico per le nuove generazioni di riformisti.
La scomparsa di Emma Bonino arriva a seguito di un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute. Il 7 settembre era stata trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale Santo Spirito di Roma per una grave crisi respiratoria, che ne aveva richiesto l’immediato ricovero in terapia intensiva e il costante monitoraggio dei parametri vitali. Dopo un iniziale miglioramento che aveva permesso il suo trasferimento dalla rianimazione a una clinica privata, le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso.
EMMA BONINO, ROCCA: «L’ITALIA PERDE UNA PROTAGONISTA DELLA SUA STORIA POLITICA E CIVILE»
Con Emma Bonino scompare una protagonista indiscussa della storia politica e civile italiana, una donna che per tutta la vita ha combattuto con determinazione per le proprie idee e per le battaglie nelle quali credeva. Al di là delle appartenenze e delle diverse sensibilità politiche, resta il valore di una personalità coraggiosa e tenace, capace di attraversare decenni della vita pubblica italiana ed europea senza mai rinunciare alla forza delle proprie convinzioni. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità politica che l’ha accompagnata nel suo lungo percorso rivolgo, a nome mio e della Regione Lazio, le più sentite condoglianze.
Francesco Rocca
Presidente della Regione Lazio
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