Viterbo – Riaprire l’antica porticina murata sul lato sinistro di porta Romana e valutarne l’allargamento, fino a farne un regolare fornice esclusivamente pedonale. È la richiesta avanzata dal consigliere comunale e capogruppo della lista Io apro Rinascimento di Vittorio Sgarbi, Ugo Poggi.
Secondo quanto riferisce Poggi, dopo una ricerca su internet avrebbe individuato l’esistenza, sul lato sinistro della porta per chi arriva da sud, di una porticina o pusterla. Il passaggio sarebbe servito a dazieri e guardie per entrare e uscire rapidamente, senza dover aprire la pesante porta di legno. A sostegno dell’ipotesi, il consigliere indica anche la presenza di un cardine rimasto al suo posto.
“Questa scoperta arriva come il cacio sui maccheroni visto che ormai è quasi consolidata l’abitudine di montare la macchina nel mese di luglio – dichiara Poggi –. Tale esposizione chiude per un lungo periodo di circa due mesi il fornice del passaggio pedonale sotto la torre di San Sisto”.
Il consigliere segnala che, per entrare in città da porta Romana durante quel periodo, i pedoni sono costretti a percorrere la corsia riservata agli automezzi. “Tutto ciò premesso chiedo alla soprintendenza e al comune di Viterbo di volere esaminare la possibilità di ripristinare la porticina che esisteva alla sinistra della porta Romana e che è stata murata dopo la fine della seconda guerra mondiale”, afferma.
Poggi chiede quindi di procedere alla riapertura della pusterla e di avviare uno studio di fattibilità per allargarla e trasformarla in un fornice pedonale. L’obiettivo indicato è separare il percorso a piedi dalla circolazione dei veicoli.
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