Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’avvio delle unità di rete costituisce un passaggio importante nel processo di riorganizzazione del trasporto pubblico locale. Proprio perché si tratta di una riforma significativa, la sua attuazione deve essere accompagnata da tempi adeguati, dalla garanzia della continuità dei servizi e dalla capacità di rispondere concretamente alle esigenze dei territori.
L’obiettivo è adeguare il sistema alle normative europee e costruire una rete maggiormente integrata, mettendo in relazione il trasporto urbano e intercomunale con il servizio Cotral e la rete ferroviaria. Un percorso necessario e condivisibile, che però non può essere perseguito mettendo in difficoltà cittadini, comuni e aziende.
È necessario tenere conto delle difficoltà che si stanno manifestando sul territorio. Quando si modifica in maniera significativa l’organizzazione del trasporto pubblico possono emergere criticità, ma queste devono essere affrontate e corrette prima che diventino strutturali.
Per questo, insieme a Daniele Leodori, Emanuela Droghei e Mario Ciarla, abbiamo presentato come gruppo del Partito Democratico una proposta di proroga al 31 dicembre 2026 del termine per la piena operatività delle Unità di Rete. Questo consentirà ai Comuni di completare gli adempimenti necessari e di procedere con maggiore gradualità, intervenendo sulle criticità emerse e garantendo nel frattempo la continuità e l’adeguatezza del servizio.
Non si tratta di mettere in discussione la riforma, ma di renderla realmente efficace. Il trasporto pubblico deve rispondere alle esigenze delle comunità, garantendo collegamenti adeguati anche alle frazioni e ai centri più periferici, oltre a una maggiore integrazione con la rete ferroviaria e il trasporto extraurbano.
È una scelta di responsabilità e di buon senso, per fare in modo che la riorganizzazione del TPL rappresenti un’opportunità di miglioramento e non si traduca in nuovi disagi per cittadini e territori. Vogliamo un sistema più efficiente, integrato e capace di garantire concretamente il diritto alla mobilità.
Enrico Panunzi
Vicepresidente del consiglio regionale del Lazio
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY