Civita Castellana – Una cattedrale gremita, tantissime persone e una comunità stretta attorno alla famiglia. È stato così l’ultimo saluto ad Alberto Brunelli, l’imprenditore civitonico di 59 anni scomparso nei giorni scorsi.
Amici, familiari, colleghi, imprenditori e tanti cittadini hanno riempito la cattedrale per accompagnarlo nell’ultimo viaggio. A celebrare le esequie è stato il parroco della cattedrale, don Alessandro Profili, che nell’omelia ha scelto di ricordare soprattutto l’uomo, oltre all’imprenditore.
Civita Castellana – Il funerale di Alberto Brunelli
“Brunelli – ha ricordato don Profili – era una persona che, nonostante i successi raggiunti nel lavoro, non si era montata la testa. Era rimasto semplice, sincero, generoso. Una persona presente nella vita della città, capace di esserci e di mantenere rapporti autentici con chi gli stava vicino”. Un ritratto che questa mattina sembrava riflettersi nella presenza delle tante persone arrivate in cattedrale per salutarlo.
Civita Castellana – Il funerale di Alberto Brunelli
Brunelli era amministratore delegato di The.Artceram, azienda di famiglia e realtà di riferimento del distretto ceramico di Civita Castellana. Nel corso degli anni aveva contribuito alla crescita dell’impresa e alla sua affermazione anche sui mercati internazionali.
Ma nell’omelia, più ancora del manager, è stato ricordato Alberto come uomo. Una persona capace di rimanere con i piedi per terra, nonostante il successo. L’uomo generoso e sincero, legato alla sua città e alla sua comunità.
Civita Castellana – Il funerale di Alberto Brunelli
Un ricordo che arriva anche dal mondo imprenditoriale del territorio. “Con Alberto Brunelli il Distretto Industriale di Civita Castellana perde una figura di grande spessore imprenditoriale”, ha detto il presidente di Federlazio Ceramica, Giampiero Patrizi, esprimendo il cordoglio dell’associazione e la vicinanza alla famiglia.
Patrizi lo ha ricordato come un “instancabile punto di riferimento per quanti lo hanno conosciuto ed hanno vissuto e collaborato con lui”, sottolineandone la capacità di innovare e sviluppare il settore.
Alberto Brunelli
“Da sempre nel mondo della ceramica – ha aggiunto – ha contribuito nel corso degli anni all’affermazione del Made in Italy sui mercati internazionali”. Nel suo ricordo anche quella che Patrizi definisce una “impronta rivoluzionaria”, legata all’ideazione dei primi lavabi d’arredo, prodotti diventati iconici nel settore della ceramica sanitaria e dell’arredo bagno.
Poi, nella cattedrale, il ricordo è tornato alla dimensione più intima. Don Profili ha richiamato durante l’omelia una poesia attribuita al vescovo e scrittore Charles Henry Brent, dedicata al significato della morte e costruita attorno all’immagine di una barca.
Una barca che si allontana dalla riva. Chi resta la guarda mentre diventa sempre più piccola, fino a quando scompare all’orizzonte. Per chi è sulla riva, quella barca non c’è più. Ma se si cambia prospettiva, dall’altra parte dell’orizzonte c’è qualcuno che può vederla arrivare.
Civita Castellana – Il funerale di Alberto Brunelli
Un’immagine semplice e profonda per parlare della morte: quello che per chi resta è una scomparsa, dall’altra parte può essere un arrivo. Ed è proprio questa immagine che ha accompagnato l’ultimo saluto ad Alberto Brunelli.
Una cattedrale piena ha raccontato più di tante parole il legame che Brunelli aveva costruito con Civita Castellana. Una presenza numerosa e composta, quella di chi ha voluto esserci per la famiglia e per condividere il dolore della perdita.
Civita Castellana – Il funerale di Alberto Brunelli
L’imprenditore che aveva portato il nome di The.Artceram nel mondo è stato così salutato soprattutto come uomo: semplice, sincero, generoso, presente nella sua città. Poi, nella cattedrale, il silenzio dell’ultimo saluto ha lasciato spazio all’applauso.
Un lungo applauso ha accompagnato il momento finale della celebrazione, prima che Alberto Brunelli lasciasse per l’ultima volta la sua città.
Civita Castellana – Il funerale di Alberto Brunelli
È stato il saluto di una comunità che ha voluto esserci, numerosa e commossa, per accompagnare la famiglia e ricordare un uomo che, nelle parole di don Profili, ha saputo rimanere semplice, sincero e generoso nonostante i successi raggiunti.
La barca si allontana dalla riva. Per chi resta arriva il momento in cui non si vede più. Ma oltre l’orizzonte, il viaggio continua.
Giusi De Novara
– È morto Alberto Brunelli, addio all’imprenditore che ha portato The Artceram nel mondo
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