Viterbo – Vini, nocciole, formaggi, salumi, legumi, confetture, pasta, miele, frutta e verdura. È un tripudio di colori il villaggio dell’agricoltura allestito al pratogiardino Lucio Battisti per Coltivare futuro, la manifestazione che oggi arriva alla sua terza e ultima giornata.
Tra gli stand, i produttori locali raccontano la terra della Tuscia attraverso ciò che coltivano e trasformano. I visitatori possono incontrarli, conoscere le aziende e percorrere i viali del parco tra i profumi e i sapori di una provincia ricca di produzioni agricole e specialità enogastronomiche. I prodotti sono esposti e venduti direttamente dalle aziende del territorio.
Spazio anche agli animali, con alpaca, pony e caprette, e ai laboratori creativi nei quali i bambini giocano e colorano usando colori naturali. La fattoria didattica affianca gli stand, mentre showcooking e degustazioni permettono di scoprire altri prodotti locali. Nella giornata di sabato, tra le proposte presenti al villaggio, c’erano anche porchetta, birre artigianali, gelati, pane, uova e crostate.
Coltivare futuro è cominciata venerdì a palazzo dei Priori ed è proseguita sabato al pratogiardino Lucio Battisti. La manifestazione è stata promossa dall’assessorato all’agricoltura del comune di Viterbo insieme a Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Slow Food, con il patrocinio della provincia. Al centro dell’iniziativa ci sono il lavoro delle aziende agricole, la filiera corta e il rapporto tra chi produce il cibo e chi lo porta in tavola.
Oggi il villaggio sarà aperto dalle 10 alle 20. Sarà l’ultima occasione, per questa edizione, di passeggiare tra gli stand e incontrare i produttori della Tuscia.
Irene Temperini
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY