Tarquinia – La pineta di San Giorgio ha bruciato ancora. Ieri sera, 1 ottobre, un nuovo incendio ha interessato l’area verde del litorale tarquiniese. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e volontari per contrastare le fiamme.
È il quarto intervento in pochi giorni nella zona, già colpita dal rogo del 23 settembre. Quel giorno il fuoco ha coinvolto sterpaglie e parte della pineta, mobilitando i vigili del fuoco di Civitavecchia, il direttore delle operazioni di spegnimento arrivato da Viterbo e i volontari Aeopc. Questi ultimi hanno impiegato due pickup antincendio e un’autobotte da 6mila litri. Alle operazioni hanno partecipato anche le squadre della protezione civile di Allumiere e Montalto di Castro. Dopo lo spegnimento sono proseguiti i controlli sui focolai residui.
Nella mattinata del 24 settembre si è reso necessario un altro intervento, riportato da Viterbo Netweek. La fonte non chiarisce se si sia trattato di un incendio distinto o di una ripresa dei focolai del giorno precedente.
Il 25 settembre le fiamme hanno nuovamente raggiunto la pineta, interessando terreni del comune e dell’università agraria. In quell’occasione è stata avanzata l’ipotesi che il vento avesse favorito la riaccensione delle braci rimaste nel sottobosco.
Durante uno degli interventi dei giorni scorsi, i volontari Aeopc hanno salvato anche un cagnolino trovato nei terreni colpiti dal fuoco, portandolo al sicuro.
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