Vetralla – Un luogo millenario che torna a essere più facilmente attraversabile e, soprattutto, più leggibile. È il tempio di Demetra nella macchia delle Valli, a Vetralla, dove gli interventi della soprintendenza hanno modificato il modo di vivere e percorrere l’area archeologica.
Il tempio di Demetra
Il 30 settembre si è svolto un sopralluogo dell’amministrazione comunale insieme alla soprintendente Beatrice Casocavallo, al termine dei lavori di recupero e valorizzazione del sito.
L’intervento ha interessato anche i percorsi di accesso. Ora è possibile scendere più agevolmente lungo i gradoni ricavati nel terreno e avvicinarsi al fontanile, recuperato e restituito alla sua leggibilità.
Vetralla – Il Tempio di Demetra riqualificato
Il risultato, secondo quanto riferito dall’amministrazione, punta a un equilibrio tra tutela del patrimonio archeologico e inserimento nel paesaggio. Il percorso non si impone sul bosco, ma accompagna il visitatore alla scoperta delle testimonianze presenti nell’area.
Un approccio coerente con la storia del santuario, individuato dalla soprintendenza nel 2006 nel territorio della macchia delle valli. Gli studi descrivono il tempio rupestre come inserito in un’antica cava di peperino a cielo aperto e collegano il luogo al culto di Demetra, con testimonianze che risalgono almeno al VI secolo avanti Cristo e che proseguono fino all’età medio-ellenistica.
Il Tempio di Demetra
Il progetto di valorizzazione del santuario era stato inserito dalla soprintendenza anche nell’ambito degli interventi di tutela e fruizione dell’area. Nel 2025 era stato annunciato il completamento del restauro delle strutture archeologiche, insieme alla realizzazione di nuovi percorsi, al miglioramento dell’accessibilità e dell’apparato didattico e comunicativo e al completamento dello scavo archeologico.
Vetralla – Il Tempio di Demetra riqualificato
Adesso il lavoro entra nella fase della restituzione alla comunità. “La bellezza della storia”, è il commento affidato al post relativo al sopralluogo, che descrive l’esperienza nel sito come un percorso in cui “la storia sembra farsi più vicina”, tra il silenzio del bosco, i resti archeologici e gli elementi naturali dell’area.
L’obiettivo è quello di fare del Tempio di Demetra non soltanto un luogo da osservare, ma uno spazio da attraversare e conoscere.
Per l’inaugurazione ufficiale bisognerà attendere la fine di ottobre. Sarà allora l’occasione per aprire formalmente alla comunità il luogo dopo gli interventi e presentare il risultato del percorso di recupero e valorizzazione.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY