Viterbo – Un secolo di memoria, servizio e appartenenza. L’associazione nazionale Carabinieri di Viterbo Medaglia d’oro al valore militare Pietro Cuzzoli compie 100 anni. Il 16, 17 e 18 ottobre la celebrazione al teatro dell’Unione di Viterbo.
“Cento anni non sono soltanto una ricorrenza – spiega il presidente dell’associazione nazionale Carabinieri di Viterbo, Bernardino Colageo –. Sono una storia fatta di persone, di valori, di memoria e di un legame profondo con la comunità”.
Il 16 ottobre alle ore 10 l’inaugurazione ufficiale del Centenario con il taglio del nastro al teatro dell’Unione. A seguire l’apertura dello stand con l’annullo filatelico special di Poste italiane dedicato ai 100 anni della sezione viterbese al foyer dell’Unione, in collaborazione con il liceo artistico Francesco Orioli che ha realizzato il bozzetto della cartolina commemorative dell’evento e dell’annullo. Alle 10,30 l’apertura della mostra dedicate alle uniformi storiche dei Carabinieri, sempre press oil foyer del teatro. Alle 11 sarà poi la volta della presentazione del volume celebrativo del centenario della sezione di Viterbo curato dalla scrittrice Roberta Mezzabarba. Dopo la presentazione è previsto inoltre l’intervento dell’ispettore regionale dell’associazione nazionale Carabinieri, generale Pasquale Muggeo, e il gemellaggio con l’associazione Carabinieri di Fiumicino che donerà alla sezione di Viterbo una bandiera storica risalente agli anni ’20 del secolo scorso. La giornata si concluderà alle 11,30 con la consegna dei riconoscimenti ai soci, alle autorità e agli sponsor.
“L’associazione nazionale Carabinieri – prosegue Colageo – celebra un traguardo straordinario: un secolo di vita associativa, vissuto nel segno della fedeltà all’Arma, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Dal momento della sua nascita, la Sezione ha rappresentato molto più di un luogo d’incontro per carabinieri in congedo e in servizio. È diventata nel tempo una realtà capace di custodire e tramandare una preziosa memoria collettiva, mantenendo vivo quel senso di appartenenza che unisce generazioni diverse sotto gli stessi valori. Cent’anni attraversati da profonde trasformazioni: sono cambiati la città, la società, le istituzioni e il modo di vivere la comunità. Ma alcuni principi sono rimasti saldi. Onore, disciplina, solidarietà, senso del dovere e attenzione verso gli altri continuano a costituire il patrimonio morale che accompagna l’attività associative”.
Sabato 17 ottobre alle 10 il raduno dei soci, delle rappresentanze e delle associazioni d’arma per la cerimonia dell’alza bandiera, prevista per le 10,30, e la deposizione della corona al sacello di santa Maria della peste e l’apposizione della medaglia alla bandiera della sezione con sorvolo della piazza con tricolore a cura della pattuglia aerea Flyteam di Roma. Tra le 10,45 e le 11 è prevista la sfilata delle sezioni dell’associazione nazionale Carabinieri, delle rappresentanze e delle associazioni d’arma. Sfilata che da piazza dei Caduti arriverà a piazza Verdi passando per via Marconi. Alle 11,30 santa messa al santuario di santa Rosa in suffragio dei caduti e della medaglia d’oro al valore militare Pietro Cuzzoli. Nel pomeriggio, alle ore 17, il concerto della banda dell’Arma dei carabinieri al teatro dell’Unione.
“La storia dell’associazione nazionale Carabinieri – sottolinea Colageo – è anche la storia degli uomini e delle donne che, nel corso dei decenni, hanno dedicato tempo ed energie alla vita della sezione. Volti e generazioni che hanno contribuito, ciascuno a modo proprio, a costruire una realtà oggi profondamente radicata nel tessuto cittadino. Il centenario diventa così un’occasione per guardare al passato con riconoscenza, ma anche al futuro con fiducia. Ricordare chi ha preceduto le generazioni attuali significa infatti trasmettere ai più giovani il valore della memoria e dell’impegno, affinché il patrimonio costruito in un secolo possa continuare a vivere”.
La celebrazione del centenario si concluderà domenica 18 ottobre con la chiusura alle ore 12 della mostra delle uniformi storiche al teatro dell’Unione.
“Particolare significato assume il rapporto con la città di Viterbo – continua il presidene Colageo –. Essere presenti sul territorio significa infatti condividere momenti importanti della vita della comunità, partecipare alle iniziative istituzionali e sociali, offrire disponibilità e testimoniare concretamente quello spirito di servizio che da sempre caratterizza l’identità dell’Arma dei Carabinieri. In questa prospettiva, il centenario non rappresenta un punto di arrivo, ma un ponte tra passato, presente e futuro. Un’occasione per rendere omaggio a coloro che hanno contribuito alla crescita dell’Associazione e, allo stesso tempo, per rinnovare l’impegno delle nuove generazioni”.
Un secolo dopo, il significato dell’appartenenza resta dunque attuale. Perché appartenere all’associazione nazionale Carabinieri significa custodire una storia, ma anche assumersi la responsabilità di continuare a rappresentare quei valori nella vita quotidiana.
“Alla sezione di Viterbo – conclude infine Colageo –, ai suoi soci, ai familiari, ai volontari e a tutti coloro che nel corso di questo lungo cammino hanno contribuito alla sua crescita, va il riconoscimento per un secolo di presenza, memoria e servizio. Abbiamo cento anni alle spalle, con una storia ancora tutta da scrivere”.
Daniele Camilli
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