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Indice criminalità Sole 24 Ore - L'analisi dettagliata sulle denunce nella Tuscia e il confronto con le altre province del Lazio

Allarme omicidi stradali e droga, crollano i reati di mafia: Viterbo 63esima in Italia

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo – Indice criminalità, Viterbo al 63esimo posto in Italia. Allarme omicidi stradali e droga, ma crollano reati di mafia e infanticidi.

L’analisi dei dati del ministero dell’Interno ed elaborati dal Sole 24 Ore posiziona la Tuscia al 63esimo posto fra le 107 province italiane. Numeri che si basano sulle denunce presentate.

Polizia - Squadra mobile


Con 3049,3 denunce ogni 100 mila abitanti e un totale di 9386 delitti registrati, il territorio della Tuscia si attesta nella seconda metà della graduatoria generale, confermandosi complessivamente distante dai livelli delle grandi metropoli.

Ma andando ad analizzare i singoli dati, emergono luci e ombre. Gli indicatori più critici riguardano omicidi da incidente stradale: rappresentano la posizione peggiore per la provincia, che sale al quinto posto in Italia, con 13 denunce totali (4,2 ogni 100 mila abitanti).

Omicidi da incidente sul lavoro: Viterbo si posiziona all’undicesimo posto nazionale (0,3 denunce ogni 100mila abitanti, 1 caso totale).

Stupefacenti (spaccio, produzione e traffico): la provincia arriva al 12esimo posto in Italia, con 219 denunce complessive (71,1 ogni 100 mila abitanti).

Omicidi volontari:Viterbo si attesta al 27esimo posto (0,6 denunce ogni 100mila abitanti, 2 casi totali).

Incendi: 32esimo (12 denunce ogni 100mila abitanti, 37 casi totali).

Truffe e frodi informatiche: 34esimo posto in Italia (536,0 denunce ogni 100mila abitanti per un totale di 1.650 casi).

Riciclaggio e impiego di denaro: 36esimo posto (2,6 denunce ogni 100mila abitanti, 8 casi totali).

Le posizioni migliori, all’opposto, riguardando associazione per delinquere, associazione di tipo mafioso, infanticidi e omicidi preterintenzionali, con zero denunce totali.

Percosse: la provincia si attesta al 104esimo posto (17,2 denunce ogni 100mila abitanti, 53 casi totali).

Estorsioni: occupano il 99esimo posto (12,7 denunce ogni 100mila abitanti, 39 casi).

Rapine: 93esimo posto (10,7 denunce ogni 100mila abitanti, 33 casi totali).

Minacce: 86esimo posto (100,1 denunce ogni 100mila abitanti, 308 casi).

Tentati omicidi: 78esimo posto (1 ogni 100mila abitanti, 3 casi).

Sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile: 73esimo posto (1,3 ogni 100mila abitanti, 4 casi).

Furti totali:72esimo posto (912,9 denunce ogni 100mila abitanti, 2.810 casi complessivi).

Nel contesto regionale, Viterbo si colloca nella fascia intermedia per incidenza di reati denunciati, è terza. Peggio della Tuscia fanno Roma e Latina, mentre Rieti e Frosinone seguono.

1. Roma – 3° posto nazionale 
2. Latina – 33° posto nazionale
3. Viterbo – 63° posto nazionale
4. Rieti – 68° posto nazionale
5. Frosinone – 80° posto nazionale.

A livello nazionale, Milano è prima per criminalità denunciata, con i tassi più alti, seguita da Firenze e Roma, mentre l’ultimo posto della graduatoria è occupata da Oristano e preceduta da Potenza ed Enna.

Giuseppe Ferlicca

 


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12 ottobre, 2026

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