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Viterbo - Appuntamento sabato 17 ottobre dalle 9 presso la Casa di Cura Villa Rosa - Sarà un incontro sulla prevenzione organizzato dalla struttura delle Suore Ospedaliere

Obesità, sindrome metabolica e salute mentale: a Villa Rosa screening gratuito per un approccio integrato alla cura

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Viterbo – Prevenzione dell’obesità e della sindrome metabolica, attenzione alla salute mentale e approfondimento delle nuove opportunità terapeutiche. Sono questi i temi al centro dell’iniziativa in programma sabato 17 ottobre 2026, a partire dalle ore 9:00, presso la Casa di Cura Villa Rosa di Viterbo, struttura delle Suore Ospedaliere, che negli ultimi mesi ha proposto diversi appuntamenti dedicati alla prevenzione nell’ambito della salute mentale.

Screening gratuito presso la struttura delle Suore Ospedaliere

Il Dott. Fabio Panariello, responsabile degli ambulatori, evidenzia il rapporto tra metabolismo, comportamento alimentare e salute mentale, anche alla luce delle nuove opportunità terapeutiche offerte dai farmaci agonisti del recettore GLP-1.

L’iniziativa nasce dalla crescente consapevolezza che obesità e alterazioni metaboliche non possano essere considerate esclusivamente condizioni di natura internistica, ma richiedano un approccio multidimensionale, capace di integrare aspetti biologici, psicologici, comportamentali e psichiatrici.

In questa prospettiva, la salute mentale rappresenta una componente essenziale sia nella comprensione dei meccanismi che contribuiscono allo sviluppo dell’obesità, sia nella definizione di percorsi terapeutici appropriati e sostenibili nel tempo.

Obesità, sindrome metabolica e salute mentale: una relazione complessa e bidirezionale

L’obesità è una patologia influenzata da fattori genetici, neuroendocrini, metabolici, ambientali e psicologici

Numerose evidenze scientifiche documentano un’associazione tra obesità, disturbi depressivi, disturbi d’ansia e alterazioni del comportamento alimentare. Si tratta di una relazione bidirezionale: il disagio psicologico può contribuire alla modificazione delle abitudini alimentari e dello stile di vita, mentre l’obesità può influenzare negativamente l’immagine corporea, l’autostima e il funzionamento sociale.

Anche lo stress cronico, le alterazioni del sonno e alcuni trattamenti psicofarmacologici possono interferire con la regolazione del peso e con l’equilibrio metabolico.

Riconoscere queste interazioni significa superare una concezione esclusivamente ponderale dell’obesità, orientando l’attenzione verso la persona e il suo funzionamento complessivo.

La sindrome metabolica, invece, è caratterizzata dalla coesistenza di diversi fattori di rischio, tra cui adiposità addominale, alterazioni della glicemia, dislipidemia e ipertensione arteriosa, associati a un incremento del rischio cardiovascolare e di diabete di tipo 2.

Nell’ambito della salute mentale, questo tema assume particolare rilevanza. Le persone affette da alcuni disturbi psichiatrici possono presentare una maggiore vulnerabilità metabolica, legata all’interazione tra fattori biologici, condizioni comportamentali, difficoltà nell’accesso alla prevenzione ed effetti collaterali di specifici trattamenti farmacologici.

In particolare, alcuni farmaci antipsicotici e stabilizzatori dell’umore possono favorire incremento ponderale e alterazioni del metabolismo.

Le nuove prospettive terapeutiche: il ruolo degli agonisti del recettore GLP-1

Negli ultimi anni, il trattamento dell’obesità ha conosciuto importanti sviluppi grazie all’introduzione di nuove terapie farmacologiche, tra cui gli agonisti del recettore del glucagon-like peptide-1 (GLP-1).

Questi farmaci agiscono su meccanismi coinvolti nella regolazione dell’appetito, della sazietà e del metabolismo glucidico, offrendo nuove possibilità di intervento per pazienti selezionati, nell’ambito di percorsi terapeutici strutturati.

Il loro impiego assume particolare interesse anche in ambito psichiatrico, soprattutto nei pazienti che presentano obesità o alterazioni metaboliche associate a trattamenti psicofarmacologici. Le evidenze disponibili suggeriscono possibili benefici sul peso corporeo e su alcuni parametri metabolici, pur richiedendo un’attenta valutazione delle indicazioni cliniche, delle controindicazioni e della tollerabilità individuale.

Anche presso la Casa di Cura Villa Rosa, i trattamenti basati sugli agonisti del recettore GLP-1 rientreranno tra le possibilità terapeutiche valutabili nell’ambito di percorsi clinici personalizzati, secondo le indicazioni autorizzate e sotto appropriata supervisione medica.

L’introduzione di queste opportunità non sostituisce l’importanza dell’intervento sugli stili di vita e della valutazione psicologica, ma rafforza la prospettiva di un trattamento integrato, nel quale gli strumenti farmacologici possano affiancarsi alla presa in carico degli aspetti comportamentali e psicopatologici.

Lo screening come primo passo verso una presa in carico integrata

Lo screening rappresenta in questo senso un’opportunità per riconoscere precocemente eventuali criticità metaboliche e promuovere una maggiore attenzione agli aspetti psicologici che possono influenzare il rapporto con il cibo, il peso corporeo e l’aderenza ai trattamenti.

La giornata organizzata a Villa Rosa si propone quindi di promuovere una cultura della prevenzione nella quale salute mentale e salute metabolica non siano considerate ambiti separati, ma dimensioni interdipendenti del benessere individuale.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0761 3378318/343

Suore Ospedaliere

La Provincia Italiana della Congregazione delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù opera dal 1907 per offrire assistenza e cura a persone anziane e/o con patologie psichiatriche, malattie neurodegenerative, disabilità, fragilità sociale o nella fase terminale della malattia. La missione ospedaliera si basa sull’Ospitalità Integrale verso la persona in condizioni di fragilità che viene accolta e curata con dedizione e professionalità, secondo i valori di scienza e carità professati dal fondatore San Benedetto Menni.

L’attenzione per la salute mentale è alla base della missione delle Suore Ospedaliere che, attraverso il Ramo ETS, sono presenti in Italia in tre realtà: Villa Rosa (Viterbo), Villa San Giuseppe (Ascoli Piceno) e Villa San Benedetto Menni (Albese con Cassano – CO).



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15 ottobre, 2026

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