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Viterbo – Vendita telematica l’11 novembre per il complesso incompiuto vicino al tribunale – Nella perizia del 2014 era stato valutato 50 milioni

Colosseo del Riello all’asta, base di un milione ma offerte ammesse da 750mila euro

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Viterbo - Il "Colosseo" a nord della città

Viterbo – Il “Colosseo” a nord della città

 

Viterbo – Il Colosseo del Riello torna all’asta con un prezzo base di un milione di euro. Per partecipare, però, sarà possibile presentare anche un’offerta inferiore: la soglia minima ammessa è di 750mila euro, pari al 75 per cento della base. È quanto prevede l’avviso di vendita del complesso incompiuto accanto al palazzo di giustizia.

Le due cifre hanno dunque funzioni diverse: un milione è il prezzo base fissato per l’asta, 750mila euro è l’importo più basso che può essere proposto. Il prezzo finale dipenderà dall’esito della vendita e dagli eventuali rilanci.

L’appuntamento è per l’11 novembre alle 10, esclusivamente in modalità telematica. Le offerte dovranno essere presentate entro le 13 del 10 novembre. In caso di gara, gli aumenti previsti sono di 5mila euro.

La vendita rientra nella procedura esecutiva immobiliare 89/2012 del tribunale di Viterbo. Il giudice dell’esecuzione è Federico Bonato, mentre il professionista delegato alla vendita e custode è Pietro Benucci.

Il prezzo base attuale segna una distanza notevole dalla valutazione contenuta nella perizia del 2014: allora il complesso era stato stimato in 50 milioni di euro. Una valutazione storica, riferita alle condizioni e alle analisi di quella relazione.

In vendita c’è la piena proprietà dell’intero compendio, proposto in un lotto unico. L’area si estende per 30.353 metri quadrati catastali, in località Riello, con accesso da via Falcone e Borsellino. Nell’identificazione catastale il fabbricato è indicato in via Papa Giovanni XXI, senza numero civico.

L’avviso descrive una costruzione a destinazione terziaria ancora allo stato rustico, con la struttura in cemento armato non completata. Lo sviluppo indicato è di undici piani complessivi: tre interrati, un piano terra e sette in elevazione, per una superficie lorda di circa 73.491 metri quadrati.

Dimensioni e sviluppo, precisa il documento, sono soggetti a verifica e a eventuali variazioni legate alla ripresentazione degli elaborati progettuali per ottenere il titolo edilizio. Quello originario è scaduto. L’immobile risulta libero, ma non utilizzabile perché non ultimato.

La perizia del 2014 ricostruisce anche il progetto rimasto incompiuto. Il complesso a pianta circolare prevedeva spazi residenziali, commerciali, direzionali e alberghieri. Nel disegno illustrato dal consulente figuravano negozi, cinema, ristorazione e impianti sportivi, con una pista di atletica e una piscina in copertura. Destinazioni previste nella relazione, mai diventate attività operative nell’edificio incompiuto.

Nel lotto rientrano inoltre aree già utilizzate come strade e parcheggi. Tra queste, una parte dei posti auto davanti al palazzo di giustizia e un accesso carrabile laterale al tribunale. L’avviso specifica che le aree stradali individuate dovranno essere cedute al comune di Viterbo secondo la convenzione richiamata nella perizia.

Attorno alla struttura si sono accumulate negli anni anche questioni di sicurezza e di gestione dei rifiuti, documentate da Tusciaweb. Nel novembre 2018 un reportage ha raccontato gli accessi dei ragazzi all’interno del cantiere e i pericoli legati all’esplorazione dell’edificio. Nel febbraio 2019 è stata riportata la riparazione della recinzione, disposta dal tribunale per chiudere i varchi.

Il 23 febbraio 2024 Tusciaweb ha poi dato notizia della decisione del Tar del Lazio che ha respinto il ricorso della Polonord contro l’ordinanza comunale di rimozione dei rifiuti. Il provvedimento, firmato dall’allora sindaco Giovanni Arena il 31 gennaio 2019, imponeva la pulizia dell’area e il ripristino dello stato dei luoghi.


Il prossimo passaggio sarà l’asta di novembre. L’avviso, l’ordinanza e la perizia sono consultabili nella scheda della vendita pubblicata su Astalegale.net.

Articoli: Colosseo del Riello, la società dovrà ripulirlo dai rifiuti – Riparata la recinzione del “Colosseo” – I pericoli del “Colosseo”


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13 ottobre, 2026

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