Viterbo – Dalla regione Lazio via libera condizionato e con prescrizioni al Pums del comune di Viterbo.
Si è chiusa così la Valutazione ambientale strategica (Vas) sul Piano urbano della mobilità sostenibile. Prima dell’approvazione il comune dovrà recepire una serie di prescrizioni e integrare alcuni punti del piano.
Già durante l’iter la regione aveva inviato osservazioni al comune, chiedendo chiarimenti e integrazioni.
Il documento finale mostra che alcuni punti restano aperti. Diverse indicazioni risultano “parzialmente recepite”, mentre per l’analisi della coerenza tra gli obiettivi del Pums e le azioni previste compare la dicitura “non recepito”. La regione chiede anche una “revisione del sistema di valutazione degli impatti”.
Uno dei temi più delicati è il consumo di suolo. Questo non significa che tutto il Pums comporti nuova cementificazione. Molti interventi sono previsti infatti su infrastrutture già esistenti.
Tra le opere che possono invece occupare nuovo suolo c’è l’intervento MP2-4, indicato nel piano come “nuova bretella Tuscanese”. La relazione generale parla di un “nuovo ingresso della Tuscanese”, pensato per alleggerire le intersezioni più congestionate.
Altro nodo è il rapporto con il Prg. La Regione osserva che il rapporto ambientale non approfondisce abbastanza la compatibilità delle nuove infrastrutture con il piano regolatore vigente.
Per questo chiede di riportare sulle tavole del Prg “i perimetri delle aree oggetto delle azioni infrastrutturali”, così da verificare meglio l’inserimento delle opere previste.
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